Commenta

Trasporto scolastico,
battaglia vinta: il grazie delle
mamme a tutti i protagonisti

Una vittoria di tutti. "Abbiamo toccato le corde giuste probabilmente" scrive una delle mamme. Sui tragitti circola adesso anche qualche mezzo nuovo. C'è gioia, anche se il gruppo WhatsApp nato nell'occasione non sparisce

E’ bastato un po’ di coraggio. Quello delle mamme che qualche settimana fa hanno deciso di intraprendere la battaglia per un servizio – quello del trasporto scolastico di KM – migliore. Ma è servita anche l’estrema disponibilità dell’azienda di trasporto a mettere in discussione mezzi ed orari per offrire all’utenza un servizio migliore, più efficente e più sicuro. A questo mix si sono aggiunte anche le richieste di alcuni sindaci, Luca Zanichelli di Rivarolo del Re e Filippo Bongiovanni da Casalmaggiore, che hanno avallato le richieste dei genitori. Soprattutto il primo, sottolineano le mamme, non ha mai mollato la presa chiedendo a più riprese un servizio migliore. Ha vinto anche lui.

E’ servito – ne siamo certi, ed è per questo che lo abbiamo fatto – anche il ‘casino’ sollevato a mezzo stampa dai due principali quotiiani d’informazione locale, OglioPoNews e Provincia che dall’inizio hanno deciso di dar man forte alle richieste sacrosante delle mamme. Mezzi più capienti, orari diversificati e fermate più mirate anche in posti – è il caso di Rivarolo del Re al sabato alle 13 – dove i mezzi non fermavano mai. Maggior sicurezza perché quando si viaggia in piedi, anche se per un certo numero di viaggiatori è consentito, basta poco: una frenata brusca, un attimo di distrazione per farsi del male. Anche nei tragitti del rientro (da Viadana verso il Casalasco) le cose sembrano essere nettamente migliorate rispetto a qualche settimana fa.

Una vittoria di tutti. “Abbiamo toccato le corde giuste probabilmente” scrive una delle mamme. Sui tragitti circola adesso anche qualche mezzo nuovo. C’è gioia, anche se il gruppo WhatsApp nato nell’occasione non sparisce. Ma anche quello, rispetto a qualche settimana fa, non è più un ‘cahier de doléances’ pronto a raccogliere le segnalazioni di quello che non funziona, ma un luogo virtuale ove ‘battersi il cinque’.

Le mamme avrebbero voluto che pubblicassimo pure un messaggio di ringraziamento personale ai giornalisti. Non lo abbiamo ritenuto necessario. Abbiamo appoggiato con convinzione le loro richieste, convinti che fosse una battaglia giusta, abbiamo fatto il nostro mestiere mettendoci la faccia. Così come abbiamo imparato negli anni a fare grazie anche a persone come Marco Bazzani che qualche insegnamento ce lo hanno dato. Ognuno alla propria maniera, ognuno con il proprio modo di scrivere. Ed ora gioiamo insieme a tutti per il risultato finale, più che positivo.

Nazzareno Condina

 

© Riproduzione riservata
Commenti