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87enne di Casalmaggiore
si perde nei campi, rintracciato
questa mattina: la storia

Al momento non sarebbe in pericolo di vita, ma, vista l’età avanzata, i medici si sono riservati di effettuare ulteriori accertamenti sul suo stato di salute. Fondamentale per le ricerche ed il rintarccio si è rivelata la localizzazione della cella telefonica
La base delle ricerche in zona piazza Comaschi a Gussola

Le pattuglie dei Carabinieri di Casalmaggiore (CR), le Squadre dei Vigili del Fuoco di Cremona, con l’ausilio delle unità cinofile dei colleghi di Pavia e Brescia, supportati dalla Protezione Civile di Gussola e Martignana Po (CR), hanno cercato nel territorio del Comune di Gussola per tutta la notte un 87 enne di Casalmaggiore di cui si erano perse le tracce sin dalla prima serata. L’uomo, nel rientrare a casa alla guida della propria autovettura, probabilmente sorpreso dalla pioggia e dalla nebbia calata in zona, è finito per imboccare una strada di campagna a lui sconosciuta, non riuscendo più ad orientarsi. Dopo essersi impantanato con la macchina nel fango, l’anziano è sceso dal mezzo ed ha provato a procedere a piedi in cerca di aiuto. Pur se affaticato ed in totale confusione, è riuscito a contattare il 118 che ha dato l’allarme. Finchè la batteria del suo cellulare ha retto è stato in contatto diretto con la Centrale Operativa dei Carabinieri di Casalmaggiore, senza tuttavia risucire a fornire elementi utili al suo rintraccio. Per tutta la notte, sotto la direzione ed il coordinamento svolto dalla Prefettura di Cremona, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile ed i militari dell’Arma l’hanno cercato nelle campagne di Gussola dove risultava attivata l’ultima cella telefonica dal suo telefono. Questa mattina il risultato tanto atteso si è concretizzato quando, verso le 07,45, al confine tra Gussola e San Lorenzo Aroldo di Solarolo Rainerio, è stata rinvenuta dai Carabinieri la Ford Ka dell’anziano. A poche centinaia di metri dal veicolo, una squadra dei Vigili del Fuoco ha trovato l’uomo, caduto in un fossato, stremato ed in stato di forte ipotermia, ma vivo. Immediato il trasporto presso l’Ospedale “Oglio Po” di Casalmaggiore dove il malcapitato si trova ora ricoverato in osservazione per la forte ipotermia riscontratagli. Al momento non sarebbe in pericolo di vita, ma, vista l’età avanzata, i medici si sono riservati di effettuare ulteriori accertamenti sul suo stato di salute. Fondamentale per le ricerche ed il rintarccio si è rivelata la localizzazione della cella telefonica attivata dal cellulare dello scomparso, nonché la sinergia e la collaborazione di tutte le forze che hanno operato sul campo.

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