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Le 'Composizioni' di Gianna
Zanafredi in esposizione
all'Antica Farmacia di Parma

Gianna Zanafredi Nata a Casalmaggiore (CR), vive e lavora a Parma. Si è laureata alla facoltà di sociologia di Trento nel 1973. Nel 2001 si è diplomata all’istituto d’arte ‘P. Toschi’ di Parma, città dove vive e lavora nello studio di Borgo del Parmigianino

PARMA – La rassegna espositiva di Antica Farmacia + prosegue con l’inaugurazione sabato 16 novembre dalle ore 18.30 della mostra Composizioni dell’artista casalese Gianna Zanafredi, a cura di Camilla Mineo. Dopo la grande mostra del 2015 alla Galleria San Ludovico a Parma, la pittrice di Casalmaggiore torna con una doppia personale in contemporanea negli spazi dell’Antica Farmacia e nell’Oratorio di San Tiburzio, esponendo una serie inedita realizzata appositamente per i due magnifici spazi di proprietà di Asp Ad Personam.

L’artista, infatti, nella costruzione della mostra, è partita da una riflessione, quasi consolatoria, di portare in un posto che per secoli ha dato protezione, conforto e cura, come la sede dell’Antica Congregazione della Carità di San Filippo Neri, delle opere evocative di luoghi degradati, abbandonati a loro stessi, luoghi che avrebbero bisogno di cure e assistenza.

L’ispirazione di questo nuovo ciclo di opere deriva da fotografie e immagini delle favelas sparse nei vari continenti che le hanno trasmesso spunti visivi, sollecitazioni compositive ed emotive nuove e l’hanno portata a un’evoluzione e a un cambiamento rispetto i suoi precedenti lavori.

La pittura informale della Zanafredi, fin dai primi anni 2000, è “un alfabeto privato” di frammenti di racconti, di memorie astratte ed ovattate, rese da graffi, incisioni, compatti accumuli di materia ruvida, in cui il senso di attesa, sospensione e malinconia è enfatizzato dalle tinte chiare e delicate, dall’orizzontalità della composizione propria del paesaggio padano.

In questa serie di Composizioni astratte, invece, attraverso la densità e la fisicità della materia, una nuova costruzione dello spazio, colori più forti e decisi, l’artista rende sulla tela il caos visivo proprio delle favelas e la sovrapposizione di agglomerati di abitazioni costruite con materiali diversi come mattoni, lamiere, scarti. I colori sono vivi e violenti, le spatolate di materia diventano macchie geometriche dai confini ben definiti, tasselli che si incastrano, si mescolano e invadono tutto lo spazio della tela. La trama, fitta e serrata, crea ritmo e movimento: il brulicare della vita nonostante il degrado e l’emarginazione, una forte energia si espande dal caos di queste architetture diverse, i colori nei dipinti si fanno più chiari verso l’alto, verso la luce della speranza.

La mostra è visitabile fino al 15 dicembre il sabato e la domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Una selezione di opere di Gianna Zanafredi sono visibili anche presso lo spazio espositivo LaZona – Centro Cinema Lino Ventura, in via D’Azeglio 45/D, a Parma in una mostra dal titolo “Presagio d’inverno” fino al 29 novembre.

BIOGRAFIA
Gianna Zanafredi Nata a Casalmaggiore (CR), vive e lavora a Parma. Si è laureata alla facoltà di sociologia di Trento nel 1973. Nel 2001 si è diplomata all’istituto d’arte ‘P. Toschi’ di Parma, città dove vive e lavora nello studio di Borgo del Parmigianino. Dal 1999 espone nelle principali città italiane. Nel 2009 la prima mostra all’estero, a Parigi, presso il Centro Culturale C. Peugeot e l’anno dopo a Praga, all’Istituto Italiano di Cultura. Di sé dice: «Sono molto riservata, non amo che si sappia né di me, né amo sapere le cose che si possono dire su di me. Mi piace molto sentire i racconti delle persone, le narrazioni delle loro vite, cose che non riguardano me» Numerose le mostre personali in spazi pubblici e privati, fra cui: Presentazione ed esposizione opere  presso Libreria Diari di Bordo (2018) – Galleria San Ludovico Parma (dicembre 2014–gennaio 2015) – Museo Civico Diotti, Casalmaggiore (CR) ( 2012)- Istituto italiano di cultura Praga (2010) – Arte Atelier Martignano Po (Cr) (2010) – Casa della Musica, Parma (2010) – Centro culturale Peugeot Parigi (2009) – Serre Petitot, Parco Ducale, Parma (2004) – Libreria Fiaccadori Parma (1999–2002–2005). Mostre collettive: Museo Diotti e Palazzo Martinelli, Contemporanea Brunivo Buttarelli & Friends, Casalmaggiore (2014) – International Biennial of Contemporary Art Zhou Brothers Art Center, Chicago (2013) – Chiesa di San Carlo dei Barnabiti Firenze (2013) – Scuderie di Palazzo Ruspoli, Roma (2013) – Palazzo Minucci Solaini Volterra (2012) -Palazzo Zenobbio Collegio degli Armeni, A.M.Raphael, Venezia (2012) – 54° Esposizione Internazionale della Biennale di Venezia Padiglione Italia, Torino (2011).

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ANTICA FARMACIA +
LA CURA DELL’ARTE
Antica Farmacia + è il nome di un progetto a cura di Parma 360 Festival, Asp Ad Personam e Positive River Festival, tre realtà del territorio che si sono unite per riqualificare e dare nuova vita a due luoghi preziosi della città di Parma: l’Antica Farmacia di San Filippo Neri e l’Oratorio di San Tiburzio. Grazie al Bando Reti d’arte della Fondazione Cariparma, con il patrocinio del Comune di Parma, questi due spazi diventeranno un vero e proprio laboratorio creativo scandito da un calendario ricco di eventi. Il + diventa simbolo farmaceutico, cristiano e anche aritmetico: + mostre, + workshop + musica + conferenze.

INFO E CONTATTI
Antica Farmacia +
Vicolo San Tiburzio 5– 43121 Parma (PR); Oratorio di San Tiburzio: b.go Palmia 6/a (PR)
Direzione artistica: Camilla Mineo, Chiara Canali (Parma 360 Festival), Silvano Orlandini (Positive River)
Promozione turistica: ASP “Ad Personam” Azienda di Servizi alla Persona del Comune di Parma Con il contributo di FONDAZIONE CARIPARMA
ORARI DI APERTURA: sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20
VISITE GUIDATE: il primo sabato del mese al raggiungimento di 10 partecipanti (prenotazioni: comunicazione@adpersonam.pr.it )
www.anticafarmaciaparma.com
info@anticafarmaciaparma.com

redazione@oglioponews.it

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