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L'Eridano Adventure delle
meraviglie: la corsa 2019
passa anche per il teatro

"Quella del teatro e quella in città - ha spiegato ieri in conferenza stampa il sindaco Filippo Bongiovanni - è la parte più spettacolare e nobile della corsa e siamo contenti di ospitarla. Chi corre o cammina può vedere la città. La corsa partirà ed arriverà nella nostra piazza".

CASALMAGGIORE – Un po’ Urban trail e un po’ avventura. Il corridore tra cultura e natura. Difficile coniare nuovi pensieri per questa edizione (la sesta) dell’Eridano Adventure che si correrà domenica prossima tra Casalmaggiore e Martignana di Po. Il tracciatore fantasioso Andrea Visioli ne ha combinata un’altra delle sue. Non pago della corsa nel corridoio della biblioteca quest’anno ha voluto fare di più. I corridori entreranno sul palco del teatro per un passaggio carico di fascino, galleria ideale anche per i fotografi. Ogni atleta è un po’ in fondo protagonista e primo attore di una commedia – la corsa – che si sviluppa su un canovaccio sempre nuovo. Anche questa volta – e più di ogni altra volta – è così.

Ma c’è un motivo di base che è molto razionale in una scelta che troppo razionale non sembra. Quella di Casalmaggiore è l’ultima tappa del Campionato Trail Parma. A Casalmaggiore saranno presenti almeno 300 atleti, per la stragrande maggioranza atleti di fuori, per una gara strategicamente fondamentale per la classifica finale e fortuna ha voluto che siano ancora in tanti (tra singoli e squadre) a poter dire la loro. Tanta gente, e tutta gente che di Casalmaggiore (come della splendida golena di Martignana) sa poco o nulla. Una sorta di promozione turistica ‘sui generis’, fatta per chi ama la fatica ma non è insensibile neppure al fascino di monumenti e scorci particolari.

“Quella del teatro e quella in città – ha spiegato ieri in conferenza stampa il sindaco Filippo Bongiovanni – è la parte più spettacolare e nobile della corsa e siamo contenti di ospitarla. Chi corre o cammina può vedere la città. La corsa partirà ed arriverà nella nostra piazza”.

“La nostra – ha invece sottolineato il sindaco di Martignana Alessandro Gozzi – è la parte più avventurosa della corsa. Ci teniamo particolarmente che si passi in golena”.

LA FILOSOFIA DELLA CORSA

Andrea Visioli l’ha spiegata bene in un documento che riproponiamo in forma integrale.

Le Origini: Sin dalle origini ERIDANO ADVENTURE TRAIL® è stato pensato come anello di congiunzione e promozione tra il mondo degli stradisti, il mondo dell’adventure orienteering ed il trail puro, al fine di unificare in un’unica soluzione il mondo del RUNNING. Per questo da sempre il tracciato è, oltre che eterogeneo, anche diverso ad ogni edizione. Tutto questo richiede uno sforzo organizzativo e di relazioni non indifferente, dovendo coordinare Enti, Amministrazioni, privati e volontari sensibilizzandoli ad un unico scopo di promozione territoriale.

Aspetti valoriali: Un’unica mission e best practice: una strategia per migliorare il benessere pubblico, che si evidenzia come eccellenza di valorizzazione turistico-ricreativa con migliorie diffuse e durature all’Ambiente ed alla Motricità grazie ad un Percorso che negli anni continuerà a variare, recuperando e ripulendo aree e zone ambientali a volte dimenticate o depresse, rivitalizzandole. Una sfida che coniuga interessi e valori sociali a cui oggi come oggi non ci si può sottrarre: un dovere di sensibilizzazione a tematiche ambientali legate allo sviluppo sostenibile. Nella sua organicità è un Progetto vero e proprio e in continuo divenire, che propone strategicamente promozione, conservazione e recupero di condizioni ambientali conformi agli interessi fondamentali ed alla qualità della vita. Principio guida è la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e la difesa delle risorse naturali stesse dall’inquinamento, compiendo e promuovendo azioni di bonifca e recupero del patrimonio.

Un progetto per la collettività: Un Tracciato sempre nuovo: rinnovare di fondo significa mettere in atto mutazioni e sviluppi mirati, che possano lasciare intravvedere programmi d’azione ed intuizioni con obiettivi ben chiari per la prosperità della Collettività. Il Progetto-ERIDANO coniuga disciplinandoli elementi essenziali di formazione fisica (movimento) e formazione morale e relazionale dell’individuo (socialità), suggerendo principi di conciliazione della motricità con una inalienabile dimensione popolare, sociale, educativa, culturale. È di fatto dovere di chi governa ed ha maggior fortuna intellettiva e propositiva curare massimamente la bellezza, per promuovere diletto, allegria e pure il buon vivere dei forestieri che si affacciano territorialmente potenziando dignità e prosperità della località e degli stessi cittadini, nonchè promuovendone l’immagine.

Un Progetto Pilota? Volenti o nolenti saremo noi i grandi o mediocri paesaggisti del passato. Sicché dobbiamo lavorare perché possa essere ancora l’Ambiente la vera bellezza del nostro pianeta, garantendo vita decente ai figli nella atossicità di aria ed ombre. Il Progetto ERIDANO è in realtà una grande occasione di arricchimento del patrimonio sociale e relazionale, inteso come vero e proprio elemento di cultura: una proposta nascosta alla luce del sole da promuovere prima di tutto, realizzandone e potenziandone la variabilità organizzativa, di tracciato e di intuizioni come rappresentazione di pratica di indiscusso e riconosciuto valore aggiunto. È modello replicabile, gareggiando in un impianto sportivo all’aperto ad azzerato impatto ambientale, che suggerisce intuizioni verso comportamenti virtuosi, favorendo inclusione sociale oltre che pratica di motricità in aree disposte e valutate come protette. Ha la pretesa e l’obiettivo di una proposta replicabile, rinnovandosi, suggerendo ad altre realtà, stimolando e valorizzandone l’attenzione a buona pratica: intercetta competenze specifiche nell’abito di legami virtuosi e vincenti quali “Sport- Ambiente e Inclusione Sociale” con un messaggio di positivo impatto immediato secondo il quale lo Sport vince assieme all’Ambiente. Che la miglior gratificazione possa essere il lasciarsi copiare; la ricompensa sarebbe la vivibilità di un Ambiente oggi in profondo e degenerato cambiamento; il nostro Ambiente, l’unico possibile.

COLLABORAZIONI

L’Eridano Adventure è sempre stata il frutto di collaborazioni tra varie realtà del territorio. Partners di questa edizione AFM (sponsor tecnico con il coinolgimento della Named, integratori specifici per lo sport, che ha messo a disposizione uno dei propri gonfiabili utilizzati nel giro d’Italia e prodotti specifici per il trail), PRO LOCO (la parte logistica con la messa a disposizione degli spazi di pertinenza dell’ente di promozione turistica), il negozio di sport ControCorrente di Viadana (presente con uno stand di materiali specifici e tecnici con la messa a disposizione di scarpe test da utilizzare durante la competizione con i tre marchi Topo, La Sportiva e Salming), la pizzeria ristorante il Duomo di via Favagrossa di Nicola Lauro e Rosanna Sorrentino (che offrirà il pasta Party di fine gara), lo Studio Sinergy di Casalmaggiore che metterà a disposizione il proprio personale per massaggi pre e post gara. Collaboreranno anche la Polizia Municipale di Casalmaggiore, la Protezione Civile di Casalmaggiore e Martignana Po.

LE DICHIARAZIONI

Fabrizio Foglia, Coordinatore del gruppo di lavoro e degli organizzatori del Circuito Provinciale Trail Running Parma: “Quella di Casalmaggiore è una gara diversa dal solito, per corridori abituati in genere a percorsi in quota. Sono contento che si sia deciso di recuperarla perché sarebbe stato davvero un peccato perderla. E’ una corsa particolare, tra cultura ed avventura, in cui le due cose si incontrano. Peraltro sarà l’ultimo appuntamento stagionale per cui tutti gli atleti a caccia di punti e le società saranno presenti.

Alarico Toriselli, titolare del negozio ControCorrente di Viadana: “Siamo un negozio particolare a Viadana, che tratta materiale tecnico e siamo stati ben contenti di essere coinvolti. Grazie ai marchi che abbiamo in negozio riusciremo a portare un centinaio di scarpe test per la gara, ma avremo anche uno spazio dedicato ai bastoncini da Nordic Walking”

Liliana Cavalli, presidente Pro Loco: “Ringrazio l’organizzazione per averci coinvolto, i nostri spazi sono a disposizione per la gara”

Marco Ponticelli, presidente AFM: “E’ con piacere che tutti gli anni appoggiamo l’iniziativa come sponsor tecnico, grazie alla Named avremo la possibilità di offrire ai corridori prodotti specifici proprio per l’endurance. Abbiamo sempre sostenuto questo tipo di iniziative”.

Nicola Lauro, titolare della pizzeria ristorante il Duomo: “E’ bello partecipare ad un’iniziativa di paese e dare per quel che possiamo qualcosa al paese oltre che ricevere, proprio per ringraziare il paese in cui lavoriamo. Per tutti gli atleti un piatto di pasta, o un secondo di carne per chi volesse integrare le proteine, insieme all’acqua è garantito. Sarà un’iniziativa che metterà alla prova anche noi, ma lo facciamo volentieri”.

I TRACCIATI

Tutto, soprattutto nel percorso agonistico, dipenderà dalle condizioni meteo e dalle bizze dell’acqua, in questo periodo imprevedibile. Di sicuro ci sarà l’Urban Trail Casalasco e il passaggio nel labirinto di Martignana Po dedicato alla memoria di Beppe Bellini: “Un tratto nervoso – spiega Visioli – e innovativo, nell’antica cava d’argilla un percorso dal sapore arcaico”. 15 km la corsa competitiva, 15 o 7 quella non competitiva. Ci sono già 125 preiscritti, ma se il tempo regge, saranno molti di più quelli che parteciperanno. Appuntamento dunque domenica, in piazza Garibaldi, alle 9. Partenza unica di tutte le categorie, competitiva e non competitiva, alle 10. Pasta Party previsto a partire dalle 11.30. Segreteria presso la Pro Loco in piazza Garibaldi, spogliatoi e docce presso la palestra Marconi di via Marconi (a 200 metri dalla piazza).

N.C.

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