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Luciana Chioatto e
i ragazzi di Villa Carpaneda:
i lavori in mostra ad Asola

L’esposizione è stata inaugurata sabato 7 dicembre alle ore 17.00 con l’intervento del critico d’arte Carlo Micheli. La mostra rimarrà aperta fina al 23 febbraio 2020. Per informazioni: Museo Civico “G. Bellini” tel. 0376-733075.

ASOLA – L’Amministrazione Comune di Asola con l’Assessorato alla Cultura ha proposto sabato 7 dicembre 2019 il secondo appuntamento della rassegna “Divagazioni. Proposte d’arte”, ideata da Beatrice Pastorio, presso il Museo Civico “G. Bellini” con la mostra “Segni e colori dal silenzio” degli elaborati artistici realizzati nel laboratorio curato da Luciana Chioatto. Educatrice del CSS Villa Carpaneda, espone opere visive dal laboratorio “Lungometraggio” realizzato con gli ospiti della struttura.

Uno spazio in cui la terapia artistica può avere un effetto profondo sul benessere emotivo: spontanea espressività in un luogo creativo dove il silenzio si fonde con le emozioni arricchendo la vita della persona anziana.  Un “vedere artistico” concepito non secondo schemi precostituiti ma attraverso la stimolazione delle facoltà intuitive e della propria creatività, spesso celata in innate doti espressivo-artistiche. Un percorso da scoprire dove l’arte permette di parlare di sé,  dove le mani e le idee liberano emozioni, dove la manipolazione porta alla consapevolezza. Pensieri ed emozioni che diventano simboli comunicabili.

La messa in forma visiva e concreta rende condivisibili le immagini e, grazie alla strategia di base della terapia artistica, permette alle persone di rendere riconoscibili desideri, traumi, aspirazioni, inquietudini e problemi che altrimenti rimarrebbero sopiti e non compresi. L’esposizione è stata inaugurata sabato 7 dicembre alle ore 17.00 con l’intervento del critico d’arte Carlo Micheli. La mostra rimarrà aperta fina al 23 febbraio 2020. Per informazioni: Museo Civico “G. Bellini” tel. 0376733075

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