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Navarolo, bilancio di fine anno
tra ordinaria amministrazione
ed emergenza piena del Po

Il Consorzio, quanto meno dal punto di vista di autorità idraulica, riesce a fungere da collante con gli enti locali del territorio, sostenendo con la propria collaborazione le iniziative delle singole amministrazioni comunali intraprese nel contesto della salvaguardia idraulica.

CASALMAGGIORE – È tempo di bilanci al Consorzio di Bonifica Navarolo. Nella seduta dello scorso venerdì 13 dicembre il Consiglio di Amministrazione, guidato dall’imprenditore Guglielmo Belletti, unitamente ai vicepresidenti Luigi Ardenghi e Piercarlo Barilli ha approvato il Bilancio di previsione per l’anno 2020.

Il Consiglio di Amministrazione, riferisce Belletti, rimane sempre attento alla situazione economica sia agricola che extra agricola del proprio comprensorio dell’Oglio-Po. Pertanto ha approvato un bilancio di previsione che tenga debito conto sia dei necessari investimenti per l’adeguamento delle strutture consortili, ma anche e soprattutto al controllo dei costi. Così facendo si è determinato che le aliquote di contribuenza per l’anno a venire non subiscano aumenti rilevanti ma si attestino in media sul fisiologico adeguamento dei prezzi, considerando l’implemento degli investimenti per gli interventi strutturali.

Come ogni fine d’anno, oltre alle previsioni per il futuro, si è analizzato anche quanto realizzato e concluso nel corso del 2019. Si ricordano gli interventi maggiormente significativi:

  • Lavori di “Ripresa frane ripristino della funzionalità idraulica delle infrastrutture di bonifica ed irrigazione nei comuni di Casalmaggiore e Rivarolo del Re (CR), per danni alla rete causa piogge maggio 2015”; € 150.000,00.
  • Lavori di “Ripresa frane ripristino della funzionalità idraulica delle infrastrutture di bonifica ed irrigazione nei comuni di Commessaggio Gazzuolo e Viadana (MN), per danni alla rete causa piogge maggio 2015”; € 150.000,00.

Durante la seduta deliberante, oltre alle tematiche istituzionali di fine d’anno, si sono analizzati anche i dati relativi alla grande attività del Consorzio durante il periodo delle abbondantissime precipitazioni del novembre scorso. L’impegno dell’Ente, con uomini, mezzi ed impianti ha ancora una volta preservato il comprensorio dagli allagamenti. Si pensi solo che – in concomitanza degli eventi atmosferici che hanno causato ingenti danni in molte parti del Nord Italia – nonché la piena del Fiume Po – nel nostro comprensorio sono piovuti quasi 270 mm di acqua (più di un terzo dell’acqua che cade mediamente in un anno). In questo periodo Il Consorzio ha sollevato ed allontanato circa 36 milioni di metri cubi di acqua; decisamente un volume impressionante che fa riflettere su quanto l’attività di bonifica sia, non solo ancora, ma sempre più necessaria.

Oltre a ciò, durante l’evento di piena, unitamente al personale della Protezione Civile e degli altri enti preposti, il Consorzio ha altresì contribuito alle operazioni tese alla difesa dell’argine golenale in prossimità degli abitati di Casalmaggiore e Martignana di Po. Nel contempo si è sottolineato come il Consorzio, quanto meno dal punto di vista di autorità idraulica, riesca a fungere da collante con gli enti locali del territorio, sostenendo con la propria collaborazione le iniziative delle singole amministrazioni comunali intraprese nel contesto della salvaguardia idraulica (al riguardo si ricordano gli interventi di: Ripristino arginale del Canale Delmona a San Giovanni in Croce e Casteldidone, e l’intervento sul Fosso delle Mura in comune di Bozzolo). Del resto la buona collaborazione fra enti è obiettivo che il Consorzio persegue da tempo.

Il Consorzio di Bonifica Navarolo – la cui struttura operativa è guidata dal direttore generale dott. ing. Marco Ferraresi e dal direttore amministrativo dr. Giampietro Lazzari – ha da alcuni anni intrapreso un importante implemento della progettualità investendo in questo ambito molte risorse. È stato infatti raggiunto l’obiettivo di ottenere finanziamenti importanti. Si segnalano quello ricevuto dal Ministero dell’Ambiente tramite la Regione Lombardia mediante il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, per i lavori di “Adeguamento funzionale finalizzato al ripristino della sicurezza idraulica dell’impianto di San Matteo delle Chiaviche I° lotto funzionale stabilimento Fossola”; di € 2.700.000,00 che permetterà di adeguare una prima parte dell’ impianto di San Matteo delle Chiaviche, oltre ad altri finanziamenti grazie alle domande inoltrate ai GAL Terre del Po ed Oglio Po ai quali il CdA rivolge un ringraziamento.

La struttura sta inoltre elaborando un importante progetto all’interno del PSRN 2014-2020, con buone prospettive di finanziamento, per la “Conversione della rete pensile per irrigazione a gravità in rete tubata per irrigazione a pioggia bacino irriguo alimentato dal fiume Oglio –  I° lotto funzionale – I° stralcio esecutivo” di € 4.756.500,00. Un risultato dunque soddisfacente per gli amministratori del Consorzio, eletti per il quinquennio 2018 – 2022.

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