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Sant'Antonio ha toccato
Ponteterra: festa della
tradizione fino a piazza Ducale

Ideata dalla Pro Loco col sostegno del comune e della parrocchia, la Festa di Sant’Antonio ha visto, riproponendo l’atmosfera tradizionale del gennaio padano, la partecipazione di oltre cento trattori. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1 (IMMAGINI TELEMANTOVA)

SABBIONETA – Da Villa Pasquali, dove si tenne l’anno scorso, a Ponteterra: la festa di Sant’Antonio, patrono degli animali, ha traslocato da una frazione all’altra di Sabbioneta, senza però perdere un minimo del suo fascino e soprattutto della partecipazione. A Ponteterra, infatti, tanti agricoltori e allevatori della zona comprensoriale si sono ritrovano con i rispettivi trattori e mezzi agricoli.

Si tratta della terza edizione della festa, organizzata nel 2018 a Sabbioneta e nel 2019 appunto a Villa Pasquali, pur tenendo conto che il centro storico della Piccola Atene resta punto di riferimento, verso il quale vengono convogliati i vari mezzi e le persone che partecipano. Ideata dalla Pro Loco col sostegno del comune e della parrocchia, la Festa di Sant’Antonio ha visto, riproponendo l’atmosfera tradizionale del gennaio padano, la partecipazione di oltre cento trattori, partiti da Ponteterra – dove è stata celebrata la messa con relativa benedizione – per arrivare poi a Sabbioneta, tra piazza d’Armi e piazza Ducale.

Il pranzo della tradizione nell’oratorio, che ha dunque certificato l’appoggio anche della locale parrocchia, ha chiuso la mattinata, con un via vai continuo di gente e la possibilità di osservare all’opera mezzi antichi, come quelli per la sgranatura, raccolti in piazza Ducale, cornice sempre suggestiva. Un tuffo nella tradizione da proteggere e rilanciare.

Giovanni Gardani

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