Cronaca
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700 anni dalla morte di Dante, San Giovanni e Rivarolo tra i comuni selezionati da Poste Italiane

L'iniziativa è stata presentata qualche giorno a Roma fa alla presenza del ministro per i beni culturali Dario Franceschini, del presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina, dell'AD di Poste Italiane Matteo Del Fante

RIVAROLO DEL RE – Ci sono anche Rivarolo del Re e San Giovanni in Croce tra i comuni ammessi ai finanziamenti per le progettazioni legate ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Un milione di euro, per progetti di comuni sotto ai 5000 abitanti, la cifra stanziata da Poste Italiane. Dei 9 piccoli comuni lombardi che hanno aderito al progetto dunque due comuni del cremonese. Ed hanno entrambi superato il primo step per il finanziamento. Una possibilità di realizzare opere proprio in nome del sommo poeta. Saranno 50 i progetti finanziati, ed i due comuni cremonesi hanno discrete prospettive di arrivare sino in fondo.

L’iniziativa è stata presentata qualche giorno a Roma fa alla presenza del ministro per i beni culturali Dario Franceschini, del presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina, dell’AD di Poste Italiane Matteo Del Fante. A Roma c’erano anche i due sindaci di Rivarolo del Re e di San Giovanni in Croce, Luca Zanichelli e Pierguido Asinari.

Rivarolo del Re ha scelto di riqualificare la piazza dedicata a Dante Alighieri. “Solo 9 piccoli comuni in Lombardia – spiega Luca Zanichelli – aderiscono al progetto, tra cui Rivarolo del Re ed Uniti. Per me come Sindaco è una grossa soddisfazione. Con tanto impegno spero di riuscire a riportare Rivarolo del Re ed Uniti ad avere nel suo piccolo una importanza territoriale nel Casalasco a ridiventare un paese attrattivo a livello abitativo ed iniziare una ripresa anche a livello di commercio di vicinato, che poi è l’impegno che mi sono preso in Anci Lombardia. Per fare questo ritengo che ogni piccolo progetto abbia la sua notevole importanza e che quindi sia opportuno candidarlo a qualsiasi livello. Per questo su invito di poste Italiane sono andando personalmente a Roma, al Ministero dei beni culturali per cercare di creare opportunità che possano portare fondi alla realizzazione dei nostri progetti. Iniziativa alla ricorrenza della scomparsa di Dante Alighieri può essere un’opportunità per una riqualificazione della nostra piazza dedicata proprio al sommo poeta”.

Pierguido Asinari ha candidato un altro progetto, che al momento preferisce non svelare: “Abbiamo candidato un progetto che preferiamo non svelare ancora. Ci fa piacere che abbia superato il primo step con una valutazione positiva dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante. L’ufficio cultura é già al lavoro perché il 2021, in cui in tutta Italia si celebrerà il padre della lingua italiana, sia ricco di eventi che possano suscitare interesse su San Giovanni”.

Ma l’impegno dei due primi cittadini non è solo sui progetti. Tante le iniziative che i due piccoli centri stanno mettendo in piedi per l’anno prossimo, proprio in nome del poeta. Dante, che tanto ha dato alla lingua italiana dell’Italia tutta, potrebbe dare ancora qualcosa – e non solo in termini concreti con i progetti presentati ma anche il termini di cultura – alle generazioni presenti. E a due piccoli comuni decisi a mettersi in gioco, in nome dell’Alighieri.

N.C.

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