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Polizia Municipale, ecco
la nuova sede (e i
nuovi strumenti tecnologici)

Maggior sicurezza per i cittadini e migliori garanzie anche per la sicurezza degli uomini che ogni giorno affrontano la strada e tutte le insidie che sulla strada si possono incontrare

CASALMAGGIORE – Manca ancora qualche effettivo, ma è un problema che l’amministrazione sta già affrontando. Intanto però la Polizia Municipale di Casalmaggiore ha una sede rinnovata, più funzionale sia per gli uomini in divisa che per i cittadini. Una sede senza barriere architettoniche. Lunedì sera, in occasione della festività di San Sebastiano, protettore dei vigili urbani, prima della celebrazione religiosa sono stati presentati alla stampa gli esiti dei lavori curati dallo Studio Busi di Casalmaggiore.

Lo aveva promesso il sindaco Filippo Bongiovanni di mettere mano ai vari uffici che accolgono i servizi comunali, ed anche questa promessa l’ha mantenuta. E’ servito un po’ d’esilio della municipale al piano rialzato di quella che fu la ex Pretura, ma l’esilio è finito. A salutare la nuova sede anche Carabinieri e Polizia Stradale, oltre all’associazione Bersaglieri, la Protezione Civile e la Croce Rossa.

“Ci tenevo veramente tanto a questa cosa – ha spiegato il primo cittadino prima del taglio del nastro – perché quando sono arrivato la situazione della polizia municipale non era delle migliori. Abbiamo trovato le risorse per i lavori. L’organico dobbiamo ancor fare qualcosa perché purtroppo ci sono sempre degli addii e degli arrivederci e dobbiamo sostituire chi non c’è più e non è mai facile. Ringrazio la Polizia Locale per tutto quello che fa, si meritavano una sede decorosa e bella, sono stati su in prestito per qualche mese. Ora son tornati proprio dove devono essere, Abbiamo ampliato, allargato, sistemato e adesso direi che si sta bene, ognuno ha la sua postazione, il posto è nuovo. Ringrazio la mia giunta per avermi seguito in questo rinnovo e, se ci pensate, abbiamo rinnovato un po’ tutti i locali. Quando sono arrivato si è trasferito l’ufficio tecnico che era in un tugurio vero e proprio, peggio della sede dei vigili, poi abbiamo rifatto il CSC con l’anagrafe, trasferito l’ufficio ambiente, l’ufficio cultura adesso è in biblioteca. Ho sistemato tante parti di uffici. I dipendenti adesso sono in luoghi un po’ più belli e un po’ più puliti. Gli sforzi sono stati notevoli ma il risultato c’è”.

Il front office è più spazioso e meglio ubicato del precedente, gli spazi sono stati ripensati con l’aggiunta di una parte di quella che fu la casa del custode, integrata ed oggi sede dell’ufficio del vice comandante. Anche gli uomini hanno una stanza in più. La presentazione della nuova sede è stata anche occasione per presentare le nuove dotazioni della Polizia Municipale. A partire dal nuovo mezzo, una specie di stazione mobile dotata di dash cam (uno strumento tecnologico che permette di monitorare le targhe in tempo reale con l’ausilio di un computer). Per gli uomini in divisa sono arrivati i giubbotti antiproiettile e le body cam, che entreranno in funzione a breve appena verranno risolte le questioni di carattere burocratico e normativo legate alla privacy. Oltre a quello sono già in funzione e cominciano a dare frutti anche le videotrappole “Cerchiamo – ha spiegato il sindaco – di monitorare i luoghi sensibili nella speranza di beccare sul fatto chi abbandona rifiuti”. I risultati delle videotrappole – che già ci sono – verranno presentati più avanti in un’apposita conferenza stampa. Intanto però fa piacere sapere che sono in funzione.

La Polizia Municipale dunque si appresta ad affrontare il presente ed il futuro con l’ausilio di maggiori mezzi tecnologici acquistati grazie anche alla partecipazione a bandi regionali. Maggior sicurezza per i cittadini e migliori garanzie anche per la sicurezza degli uomini che ogni giorno affrontano la strada e tutte le insidie che sulla strada si possono incontrare.

N.C.

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