Commenta

Calvatone in lutto, si è spenta
la professoressa Grassi,
direttrice degli scavi Bedriacum

La figura della professoressa Grassi era molto stimata nel campo dell’archeologia di epoca romana, tanto che la stessa era stata chiamata a dirigere anche la missione archeologica, condivisa da Italia e Siria, presso la cittadina siriana di Palmira.

CALVATONE – Si è spenta a 62 anni, a causa di una malattia che l’aveva colpita a partire alla scorsa estate, Maria Teresa Grassi. Docente di Archeologia romana all’Università di Milano, la professoressa Grassi era molto legata al territorio Casalasco. Qui infatti aveva diretto, finché le condizioni di salute l’avevano permesso, gli scavi dell’antico abitato romano di Bedriacum. Residente a Milano, Maria Teresa Grassi aveva ottenuto dal comune di Calvatone la cittadinanza onoraria, come ringraziamento per il lavoro svolto in loco, da più di trent’anni.

La figura della professoressa Grassi era molto stimata nel campo dell’archeologia di epoca romana, tanto che la stessa era stata chiamata a dirigere anche la missione archeologica su scala internazionale – condivisa da Italia e Siria – presso la cittadina siriana di Palmira. L’ultimo dono, suo e della sua equipe di lavoro, lasciato a Calvatone e più in generale ai posteri è stato il ritrovamento di 144 monete romane dell’epoca dell’Imperatore Gallieno: una scoperta presentata a inizio ottobre 2019. In quell’occasione la professoressa Grassi, già malata, non era riuscita a presenziare.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti