Un commento

Camera Mortuaria, Rossi
replica a Zaffanella: "Non
conosce la normativa vigente"

Il divieto di utilizzo della camera mortuaria della RSA per chi non è deceduto in struttura è disciplinato ad oggi in modo tassativo dalla Legge Regionale n° 4/2019 per ovvie ragioni igieniche

VIADANA – Risponde l’amministrazione di Viadana alla candidata sindaco PD Zaffanella sulla questione Camera Mortuaria. L’amministrazione viadanese non ci sta ad essere tacciata di discrezionalità in una decisione che a detta dell’assessore ai lavori pubblici, è frutto della giusta interpretazione della normativa vigente.

“Non occorrerebbe – scrive Franco Rossi – questa replica alle dichiarazioni della candidata sindaco Zaffanella pubblicate negli scorsi giorni sui quotidiani se quanto ivi affermato rappresentasse la realtà e fosse conforme ai dettati normativi, purtroppo dalla stessa non considerati.

Se la memoria mi è di aiuto, la candidata Zaffanella, fino a poco tempo fa è stata dipendente proprio della ATS deputata anche a questo tipo di controlli, peraltro con funzioni ispettive. La stessa, edotta della normativa regionale attualmente in vigore, non avrebbe dovuto sorprendersi della ‘necessaria’ decisione da parte della RSA Fondazione Grassi di sospendere e cessare l’accesso alla camera mortuaria da parte dei defunti esterni.

Il divieto di utilizzo della camera mortuaria della RSA per chi non è deceduto in struttura è disciplinato ad oggi in modo tassativo dalla Legge Regionale n° 4/2019 per ovvie ragioni igieniche (la attuale epidemia cinese in essere insegna), sanitarie e strutturali; pertanto siamo nell’ambito di obblighi di legge che personalmente ritengo non sia utile disattendere.

Affermare di riaprire un dialogo con la Fondazione Grassi ovvero con la Lungodegenza è pertanto inutile laddove la normativa è tassativa sulle ragioni alla base del divieto. Anzi, prestare ascolto alle affermazioni della candidata Zaffanella, crea solo confusione nel lettore che potrebbe (a torto) convincersi che la scelta della Fondazione prima e dell’amministrazione in seguito possano essere state determinate da discrezionalità, mentre cosi proprio non è.

L’ Amministrazione si è trovata a dover gestire l’importante problema della chiusura della camera mortuaria agli esterni, attivandosi immediatamente per offrire alla cittadinanza una ipotesi di soluzione alternativa al problema.

Le critiche da parte della candidata non colgono nel segno, perchè non sono puntuali precise e circostanziate e soprattutto disattendono la normativa vigente

Le normative si contestano e se del caso si modificano nelle sedi deputate e non attraverso la distorsione dei principi ivi contenuti nel tentativo di richiamare l’attenzione del cittadino su di sé attraverso un argomento tanto sentito quale quello in questione.

Al contrario di quanto ho letto nei giorni scorsi, vero invece è, che la soluzione vagliata da questa amministrazione garantisce un intervento rapido in favore della comunità a costo zero per la Amministrazione e per i cittadini; soluzione che prevede la concessione in diritto di superficie del terreno su cui il soggetto privato aggiudicatario potrà realizzare il progetto in tempi rapidi”.

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Commenti
  • Leida Avigni

    Mi corre il dovere di fare una correzione all’articolo suddetto precisando che la dottoressa Zaffanella non è la candidata del PD bensì è candidata sindaco in una lista civica e lo preciso come sostenitrice , non appartenente al PD, di tale lista.