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Gruppo Canoe Viadana nel
progetto 'Adotta una Scuola'
promosso dal CIP di Reggio

A testimoniare l’importanza della funzione educativa e inclusiva di questo sport, interviene anche la campionessa italiana di canoa per atleti diversamente abili, Ramona Broglia, che mette in acqua la sua canoa

VIADANA – L’Istituto Russell di Guastalla ha partecipato all’iniziativa “Adotta una scuola” promossa dal CIP Comitato Italiano Paralimpico – Delegazione di Reggio Emilia e finanziata dai Lions Club della provincia di Reggio Emilia, per la realizzazione di progetti di Educazione Fisica e Sportiva per ragazzi disabili frequentanti la scuola secondaria di secondo grado della Provincia. L’Istituto scolastico è risultato aggiudicatario del contributo grazie ad un progetto per la pratica della canoa, da realizzarsi con la collaborazione delle società Canoa Team Boretto Po e Gruppo Canoe Viadana, attive da anni sul nostro territorio con attività di scuola di canoa e numerosi successi nelle competizioni, anche a livello nazionale.

Il progetto vede coinvolti alcuni ragazzi diversamente abili e alcuni loro compagni di classe. I ragazzi stanno frequentando un corso di canoa presso la piscina di Boretto, alla presenza di istruttori federali e di altri esperti canoisti. Lo scopo dell’iniziativa, oltre all’acquisizione delle principali tecniche della disciplina sportiva, è la pratica dell’attività sportiva come strumento per l’inclusione, in un contesto di parità e assenza di barriere.

A testimoniare l’importanza della funzione educativa e inclusiva di questo sport, interviene anche la campionessa italiana di canoa per atleti diversamente abili, Ramona Broglia, che mette in acqua la sua canoa e la sua esperienza di vita.

I contenuti di questa attività sono arricchiti dall’esposizione di un progetto denominato “Impossible is nothing” nato dall’esperienza del team che ha seguito sia Ramona che Giuliana Spaggiari nella loro attività sportiva canoistica.

L’obiettivo delle società sportive coinvolte è quello di provare a limitare il senso della disabilità attraverso lo sport, in questo caso la canoa, cercare di migliorare l’approccio sul tema della disabilità e fare in modo che il binomio sport/e disabilità si affermi con sempre maggior coraggio sicuri che dà più valore a chi lo pratica, a chi lo insegna, ai genitori e a tutto il territorio che se ne occupa.

Il programma prevede 3 lezioni di due ore in vasca in piscina a Boretto: la prima si è tenuta giovedi mattina 30 gennaio. Le prossime si terranno il 6 febbraio e il 13 febbraio dalle ore 9 alle 11.

redazione@oglioponews.it

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