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Bando Umberto Chiarini:
14 progetti arrivati,
5 scelti per i premi

La commissione giudicatrice ha selezionato tre progetti e due ex aequo, dunque in totale concorrono alla vittoria cinque diversi percorsi. I finanziamenti vanno da 1200 euro per il primo a 250 euro per il quinto classificato

CASALMAGGIORE – Il Bando in memoria di Umberto Chiarini fa un passo avanti per l’edizione 2020. Come al solito il punto iniziale è la scrematura rispetto a tutti i progetti pervenuti, da parte delle scuole e rigorosamente a tema ambientale: i cinque prescelti, senza ordine di classifica, conosceranno poi l’esito finale della graduatoria in un secondo momento che in passato era stato fissato spesso all’interno dell’evento Città dei Bambini ma che quest’anno, con la manifestazione in forte dubbio, ancora resta da fissare. Quello che si sa è che sono pervenuti 14 progetti dai diversi ordini di scuola dalle quattro province interessate, ossia Cremona, Mantova, Parma e Reggio Emilia. La commissione giudicatrice ha selezionato tre progetti e due ex aequo, dunque in totale concorrono alla vittoria cinque diversi percorsi. I finanziamenti vanno da 1200 euro per il primo a 250 euro per il quinto classificato ma, come spiegano gli organizzatori, con il figlio di Umberto, Damiano Chiarini per l’associazione Persona Ambiente in primis, “si chiede fin d’ora a tutte e tutti i docenti interessati di partecipare, con la possibilità per ciascuno di presentare sinteticamente il proprio progetto: per le scuole selezionate è un vincolo, per tutte le altre una opportunità e la dimostrazione della volontà di proseguire nella realizzazione dei progetti anche senza il modesto contributo dell’Associazione”. Le cinque scuole che concorreranno per il primo posto sono l’Istituto “G. Romani” Casalmaggiore con il progetto: “Un Po tanto amato”, che ha per referenti Giuseppe Storti e Valentina Strina; la Scuola Primaria Statale “G. Verdi”, Reggio Emilia con il progetto “Everyday For Future” con referenti Claudia Campo e Maria Teresa Romani; l’Istituto Comprensivo di Ceresara con la Scuola dell’Infanzia “Nasinsù”, di Casaloldo, provincia di Mantova con il progetto “Outdoor Education: una scuola a cielo aperto” con referenti: Monica Tosi, Denis Rizzardi; l’Istituto Comprensivo “G. Diotti” nella sezione per l’Infanzia di Roncadello con il progetto “il filo di Arianna…e il bosco di Fossacaprara” con referenti Luigina Donnini e Rossana Bocchi; infine l’I.C. Montebello della “Primaria don Milani” di Parma con il progetto “Due passi nella Parma”, inteso come torrente, con referenti Silvia Gennari e Patrizia Cappellini. Il Bando Umberto Chiarini giunge così alla sua ottava edizione: scuola e ambiente sono, sin dal 2012-2013, i capisaldi dell’evento.

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