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Casalasco, terra tra due fuochi:
ai supermercati molta gente, per
le mascherine scorte insufficienti

Presso l’Azienda Farmaceutica Municipale di piazza Garibaldi superano quota 100 le prenotazioni di mascherine, ma lunedì ne sono arrivate soltanto quattro. Intanto si registrano file ordinati e clienti a distanza di tre metri l’uno dall’altro.

CASALMAGGIORE – Da un lato la zona cremonese, dall’altro i primi casi certificati nel parmense: il Casalasco-Viadanese, terra di mezzo, in questo momento si trova in mezzo a due fuochi, sapendo che il primo caso in zona potrebbe anche palesarsi a breve (ipotesi realistica, più che pessimistica), ma sperando ovviamente nel contrario. Intanto al Pronto Soccorso, fuori dalle tende del pre-triage, spiegano che è tutto sotto controllo, per il momento, e che il personale della Padana Soccorso è pronto in via esclusivamente preventiva e precauzionale, a pochi passi dall’ingresso.

Anche a Casalmaggiore e nel Casalasco, comunque, alcune scene sicuramente singolari, per certi versi un po’ inquietanti, che sembrano riprese da qualche pellicola hollywoodiana, si notano: come chi va a fare spesa al supermercato Conad con la mascherina. Domenica alle 18.30 le scorte di acqua nello stesso supermercato erano praticamente finite, lunedì mattina la situazione si era però normalizzata, pur con un afflusso di clienti superiore alla media.

Capitolo spettacoli: saltano il Carnevale di Casalmaggiore, previsto per lunedì, e ovviamente quello di Viadana, programmato martedì. Il Teatro Comunale, con il direttore artistico Giuseppe Romanetti, ha intanto emanato un comunicato che, sottostando alla circolare di Regione Lombardia, comunica la chiusura della struttura fino al 1° marzo: salta dunque lo spettacolo previsto per sabato “When the rain stops falling”. Stesso destino per lo show di Angelo Pisani e Katia Follesa allo Zenith di Casalmaggiore, in calendario proprio il 29 febbraio.

Presso l’Azienda Farmaceutica Municipale di piazza Garibaldi superano quota 100 le prenotazioni di mascherine, ma lunedì ne sono arrivate soltanto quattro. Intanto si registrano file ordinati e clienti a distanza di tre metri l’uno dall’altro, per seguire ogni prescrizione giunta dal Ministero. “Siamo attenti e proviamo a seguire vari fornitori – spiega il presidente Marco Ponticelli – ma le scorte stanno esaurendo alla svelta e ovviamente ci sono anche farmacie di città più grandi in fila”. Intanto le dipendenti della Farmacia Municipale accolgono i clienti con la mascherina.

G.G.

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