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Covid-19, salgono a 57
i casi di contagio
nel Cremonese

La buona notizia è che tra i lombardi solo 25 sono in terapia intensiva, mentre 79 sono i ricoverati con sintomi e 145 sono in isolamento domiciliare. Nove, complessivamente, le persone decedute, di età compresa tra i 62 e i 91 anni.

Sono saliti a 57 i casi di contagio da covid-19 in provincia di Cremona, 4 in più di ieri sera. In Lombardia si è saliti a 258 (18 in più), 374 in Italia. Cremona continua a restare la seconda provincia con il maggior numero di contagi, seconda solo a Lodi (che è salita a 128). Tra i nuovi casi, due si sono registrati a Soresina, come scrive il sindaco Diego Vairani sulla sua pagina Facebook: si tratta di un 50enne e di un 70enne. Sale a sette quindi il numero di contagiati in quel Comune.

La buona notizia è che tra i lombardi solo 25 sono in terapia intensiva, mentre 79 sono i ricoverati con sintomi e 145 sono in isolamento domiciliare. Nove, complessivamente, le persone decedute, di età compresa tra i 62 e i 91 anni. Questi i dati diramati dalla Protezione Civile. Una dodicesima persona è morta: si tratta di un 69enne del Lodigiano, deceduto in Emilia Romagna. L’uomo aveva già un quadro clinico aggravato da patologie respiratorie. “La maggioranza delle persone risultate positive al coronavirus sono in isolamento domiciliare e sono in una condizione di salute abbastanza buona, non hanno bisogno di cure ospedaliere” ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. 9.462 i tamponi fatti a livello nazionale, 3.208 in Lombardia.

Secondo Franco Locatelli, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità, “il 95% dei tamponi realizzati ha dato esito negativo. Questo significa che il rischio di contagiosità è elevato nei soggetti sintomatici, ma è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici e questo supporta la scelta di riservare l’esecuzione dei tamponi solo ai soggetti sintomatici”.

LaBos

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