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Rivarolo MN, dal Gal 63.000
euro per il restauro dei Ponti
storici del Catasto teresiano

La risposta del GAL non è tardata: a fronte di un importo dei lavori quantificato in euro 115.000, IVA inclusa, il GAL ne erogherà 63.000 a fondo perduto

RIVAROLO MANTOVANO – A gennaio il Comune di Rivarolo Mantovano ha candidato il restauro dei Ponti storici voltati in muratura, già documentati nel Catasto teresiano del 1784 e situati lungo le strade dei “due Ponti”, “Valcasara”, “del Ponterotto”, che percorrono le terre basse del territorio comunale, storicamente denominate “la Regona”. I Ponti individuati insistono su terreni demaniali costituiti dagli alvei del reticolo idrico minore, cioè i corsi d’acqua attributi da Regione Lombardia al Comune di Rivarolo Mantovano.

Il progetto di restauro, elaborato dall’Assessorato alla progettualità e perfezionato dall’ing. Marco Spezia dello Studio POLARIS, è stato candidato al bando GAL “Il sistema dell’accoglienza e della rigenerazione rurale” che incentiva interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione di fabbricati e manufatti costituenti testimonianza significativa dell’economia rurale tradizionale. Contestualmente il progetto è sottoposto al vaglio della competente Soprintendenza.

La risposta del GAL non è tardata: a fronte di un importo dei lavori quantificato in euro 115.000, IVA inclusa, il GAL ne erogherà 63.000 a fondo perduto.

I BENI COMUNI

Il restauro di questi Ponti storici si colloca nel solco delle azioni di conservazione del patrimonio pubblico intraprese dall’Amministrazione Galli che, dal suo insediamento nel giugno 2014, sostiene attività e promuove iniziative volte alla tutela ed alla valorizzazione del patrimonio della Comunità locale, i così detti BENI COMUNI.

Con le azioni volte al restauro ed alla promozione dei BENI COMUNI, dal restauro della Torre civica alla valorizzazione della Strada comunale del Ponterotto all’imminente recupero del Reticolo idrico minore nella Regona di Cividale, recentemente finanziato da Regione Lombardia, l’Amministrazione ha, di fatto, sviluppato negli anni iniziative che puntano alla salvaguardia della specifica identità storica dei luoghi, sia in ambito urbano che extraurbano. In ambito extraurbano va anche segnala l’azione condotta ogni anno con le Scuole in occasione della “Giornata nazionale dell’albero”, che ha portato alla piantumazione di circa 200 alberi ed al recupero di antichi percorsi pubblici, come appunto la Strada comunale del Ponterotto (dove si trova uno dei ponti finanziati dal GAL), divenuta meta di passeggiate ed escursione da parte della popolazione residente.

Questo del recupero dei percorsi storici all’USO CIVICO è uno dei temi principali attraverso il quale l’Amministrazione comunale intende suscitare nella popolazione residente l’interesse per la salvaguardia dell’ambiente fisico rurale, consapevole che la tutela delle sue componenti paesaggistiche passa anzitutto dalla conoscenza esperienzale. Portare la gente a fruire il territorio nel proprio tempo libero, sviluppare cioè un turismo locale che riscopra i caratteri tipici del nostro passato agrario può aiutare a conservare l’identità socioculturale locale.

“In quest’ottica si colloca l’obiettivo che ci prefiggiamo con il restauro dei Ponti storici del Catasto teresiano”, dichiara il Sindaco Massimiliano Galli, “iniziativa che vogliamo condurre in parallelo con attività promozionali che vadano ben oltre il restauro. Intendiamo riferirci all’azione formativa e informativa svolta nelle Scuole e a quella divulgativa da sviluppare presso la popolazione locale, a mezzo stampa, social network ed anche per il tramite di pubbliche assemblee. L’auspicio”, continua Galli, “è sviluppare quel SENSO DI APPARTENENZA che solo può salvaguardare nel tempo l’identità storico culturale delle popolazioni locali. L’effetto indotto della consapevolezza, è, si spera il take care, per dirla all’inglese, il prendersi cura dei Beni comuni, ora delegato quasi esclusivamente alle istituzioni pubbliche”.

Con i ponti verranno salvaguardati i percorsi storici afferenti alla rete più ampia che innerva il territorio comunale.

redazione@oglioponews.it

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