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Coronavirus, la cultura
a Casalmaggiore dà un segnale:
musei e (parzialmente) biblioteca riaperti

Per la Biblioteca Civica Mortara si è stabilita una riapertura parziale. Sarà infatti possibile usufruire del prestito librario solo nei pomeriggi fino a venerdì 6 marzo (dalle 15.00 alle 19.00) e nella mattina di sabato (9.00 - 12.30).

CASALMAGGIORE – Sulla base delle disposizioni del DPCM 1 marzo 2020 in merito all’Emergenza Coronavirus, e dopo un’attenta analisi di come attuarle nella nostra città da parte del sindaco Filippo Bongiovanni, dell’Assessore alla Cultura Marco Micolo e del personale interessato, la vita culturale di Casalmaggiore torna lentamente alla normalità.

Pur essendo stati sospesi gli incontri e le attività già calendarizzati per questa settimana, riaprono infatti il Museo Diotti ed il Museo del Bijou con l’unica restrizione della attenzione che andrà posta nell’accogliere i visitatori (“modalità di fruizione contingentata, evitare assembramenti di persone, rispettare una distanza di almeno un metro”). Per la Biblioteca Civica Mortara si è stabilita una riapertura parziale. Sarà infatti possibile usufruire del prestito librario solo nei pomeriggi fino a venerdì 6 marzo (dalle 15.00 alle 19.00) e nella mattina di sabato (9.00 – 12.30). Restano per il momento chiuse al pubblico le sale di lettura e di consultazione. Ciascun utente potrà prenotare libri, riviste, film e DVD audio anche contattando preventivamente il personale della biblioteca, chiamando lo 0375-43682 oppure scrivendo a info@biblioteca.casalmaggiore.cr.it. La prenotazione è vivamente consigliata vista l’impossibilità di accedere alle sale e per limitare al massimo i tempi di permanenza e di attesa in biblioteca. Tali disposizioni sono efficaci, salvo ulteriori e diversi aggiornamenti, fino all’8 marzo 2020. Per quanto concerne il Teatro Comunale, il prossimo spettacolo è previsto il 15 marzo: si spera di non dover decretare rinvii per quella data.
redazione@oglioponews.it

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