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I comuni si organizzano per i servizi
a domicilio agli over 65 (con la Protezione
Civile). Rosario in streaming per don Claudio

Fuori dal confine, in Emilia Romagna, si pensa di approntare l’ospedale di Guastalla dedicandolo all’emergenza specifica del Coronavirus: una notizia circolata nelle prime ore del pomeriggio di sabato, che potrebbe prendere forma, anche se resta da capire cosa accadrà nel caso in cui la Lombardia divenisse zona rossa.
Foto Sessa

“Sono state definite le indicazioni per l’attivazione del volontariato di Protezione Civile nell’ambito dell’emergenza coronavirus”. Queste parole il presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni che ha aggiunto: “All’interno del Centro Operativo Comunale, il volontariato svolge le attività di supporto al coordinamento del COC, assistenza alla popolazione, funzioni di segreteria e di TLC (telecomunicazioni – ndr) se necessario. Non è consentito al volontariato svolgere attività che siano a contatto stretto con soggetti in quarantena”.

Signoroni ha quindi concluso: “Procede altresí il pressing sulle istituzioni centrali, attraverso Upi ed Upl, affinché si adottino presto misure certe anche sul versante degli aiuti alle imprese ed ai lavoratori, con particolare riferimento alle regioni più colpite”. In Provincia di Cremona sono presenti 32 Organizzazioni di volontariato di protezione civile operative per un totale di circa 600 volontari.

Anche nel comprensorio Oglio Po ci sono paesi che si organizzano, su spinta del comune che coinvolge la Protezione Civile, per reclutare volontari in più che riescano in questi giorni e settimane d’emergenza a portare la spesa e fornire magari i servizi essenziali agli over 65, onde evitare che questi escano di casa. Tra i primi a muoversi con annunci mediante Facebook e avvisi alla cittadinanza anche su Whatsapp – ogni sistema è idoneo in questi casi per il passaparola – il comune di Dosolo, quello di Commessaggio e quello di Martignana di Po.

Intanto al Duomo di Santo Stefano a Casalmaggiore alle 18 si è tenuto in diretta Facebook il Rosario di preghiera per la situazione generale e anche per le condizioni del parroco don Claudio Rubagotti, ricoverato da venerdì pur non sapendo ancora l’esito del suo tampone. Fuori dal confine, in Emilia Romagna, si pensa di approntare l’ospedale di Guastalla dedicandolo all’emergenza specifica del Coronavirus: una notizia circolata nelle prime ore del pomeriggio di sabato, che potrebbe prendere forma, anche se resta da capire cosa accadrà nel caso in cui la Lombardia divenisse zona rossa.

redazione@oglioponews.it

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