Ultim'ora
Commenta

Ciao Ivano: si è spento il dottor
Benasi, medico buono e affabile,
sempre disponibile con tutti

Sguardo buono, carattere affabile, Benasi è stato il “medico di una volta”, quello che stava a contatto col paziente, e spesso lo riceveva in casa propria, per fornire consigli o per micro-interventi, sempre in sicurezza e con massima professionalità.

CASALMAGGIORE – Medico per vocazione, prima che per professione. Persona sempre disponibile, che sapeva mettere da parte il “latinorum” spesso imposto dal mestiere, spiegando sempre al paziente le mosse di lì a venire. Una vita per la medicina, quella di Ivano Benasi, classe 1947 residente a Camminata, frazione di Casalmaggiore.

Una vita che s’è spenta domenica mattina alle 11.30 presso l’ospedale Oglio Po. Proprio al nosocomio di Vicomoscano ha lavorato per anni, nel reparto di Chirurgia Generale, ma anche nell’età della pensione Benasi non ha mai smesso di spendersi per le associazioni che hanno avuto la fortuna di incontrarlo. E’ stato una colonna della Croce Rossa, “uno di quelli che più di tutti – lo ricorda Rino Berardi, presidente della sezione casalese della Croce Rossa – si è mosso perché la nostra nuova sede avesse ambulatori ad hoc per i medici del territorio, proprio quelli che stanno per nascere in via Repubblica”. Gestiva lui il piccolo ambulatorio della Croce Rossa presso la Casa di Riposo Busi: lo ha fatto per diversi anni.

Ma Benasi, colonna dell’Avis di Casalmaggiore, è stato medico onnipresente pure nelle gare e negli eventi sportivi dell’Atletica Interflumina E’ Più Pomì. Sguardo buono, carattere affabile, Benasi è stato il “medico di una volta”, quello che stava a contatto col paziente, e spesso lo riceveva in casa propria, per fornire consigli o per micro-interventi, sempre in sicurezza e con massima professionalità. Una mancanza pesante in questi tempi già intrisi di incertezza. E il dispiacere per non poter celebrare, da disposizione della Diocesi di Cremona, alcun funerale, passando semplicemente da una benedizione al Camposanto.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti