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Il grande cuore di Croce Rossa: con Pronto
Spesa e Pronto Farmaco 40 volontari
in campo per 40 situazioni di emergenza

“Si sa quando l’emergenza inizia, non quando finisce - spiega Berardi - e soprattutto, in questo caso specifico, serve coraggio: tutti i nostri volontari sono controllati, utilizzano dispositivi e presidi medici, ma il rischio c’è, perché ognuno di loro ha una famiglia dalla quale tornare. Eppure nessuno si tira indietro”.

CASALMAGGIORE – Quaranta unità, quaranta persone, quaranta volontari. Tutti in pista con la Croce Rossa di Casalmaggiore, che serve sempre – e ancora di più nell’emergenza – 24 diversi comuni del Casalasco, arrivando a portare spesa e farmaci a una quarantina di diverse famiglie che hanno fatto richiesta del servizio. E’ questa la forza messa in campo, in tempi in cui la solidarietà diventa indispensabile così come il volontariato, da Croce Rossa di Casalmaggiore, con Rino Berardi presidente e con i delegati per l’ambito Sociale Maria Rosa Concari e Gabriella Boselli Botturi, figure apicali di una macchina organizzativa composta in totale da quaranta volontari, tutti a darsi da fare, senza risparmio, per coprire l’intera giornata.

“Si sa quando l’emergenza inizia, non quando finisce – spiega Berardi – e soprattutto, in questo caso specifico, serve coraggio: tutti i nostri volontari sono controllati, utilizzano dispositivi e presidi medici, ma il rischio c’è, perché ognuno di loro ha una famiglia dalla quale tornare. Eppure nessuno si tira indietro”. Croce Rossa c’è, dà una mano portando nelle case o la spesa, dunque alimenti e cibo in genere, oppure i medicinali: Pronto Farmaco e Pronto Spesa sono infatti i nomi, molto immediati, dati ai due servizi. In totale 15-20 famiglie vengono aiutate nel primo settore, e 15-20 anche nel secondo. Senza con questo rinunciare alle altre attività che Croce Rossa porta avanti nel quotidiano, su tutte il trasporto malati.

La Croce Rossa di Casalmaggiore, che in questi giorni ha prodotto un video per invitare i cittadini a stare in casa, sfruttando eventualmente l’aiuto proprio dell’associazione, non si è però limitata a questa opera, già meritoria: da un lato ha infatti incentivato il servizio di volontario temporaneo, grazie al quale – seguendo una corso on line più breve rispetto a quello somministrato ai cosiddetti volontari attivi – entrano in gioco e in servizio altre unità a dare man forte al gruppo della Croce Rossa, pur potendo eseguire qualche mansione in meno; dall’altro l’accelerazione nel processo di immatricolazione del nuovo mezzo di trasporto – che sarebbe il secondo a disposizione – già acquistato tempo fa e che a breve potrebbe ufficialmente entrare in funzione. A tal proposito, i volontari attivi hanno la possibilità di guidare i mezzi di Croce Rossa mediante una speciale deroga garantita dall’accordo internazionale della stessa associazione. Pure questo un modo per dare praticità ad ogni passaggio burocratico, in un momento in cui c’è bisogno non di scartoffie ma prima di tutto di azione.

Giovanni Gardani

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