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Viadana, troppa gente in
giro, contagi in aumento:
stretta sulle regole d'uscita

VIADANA – La gente non ascolta. Non tutta per lo meno. Ancora troppe persone si registrano in giro e troppi assembramenti sono sotto gli occhi di tutti. Intanto a Viadana i contagi continuano a crescere. Per tentare di arginare ulteriormente l’espansione del Virus il sindaco Alessandro Cavallari ha emesso una ordinanza.

“Considerando purtroppo l’evolversi allarmante dei contagi nel nostro Comune nonostante le misure introdotte dal dcpm 8 Marzo 2020 ed il comportamento irresponsabile di molti cittadini, abbiamo deciso per il bene di tutta la nostra comunità di adottare misure più restringenti condividendole con la Prefettura per la gestione delle misure di controllo successive. Prima di tutto occorre sottolineare che siamo costantemente in contatto con la Prefettura appunto, con le autorità sanitarie e con i medici per gestire al meglio la situazione e ATS sta proseguendo l’attività di controllo casi registrati come da protocollo, anche tutti i contatti stretti finora in quarantena continuano a stare bene e ad essere controllati.

L’Amministrazione Comunale ha deciso di “buttare il cuore oltre l’ostacolo” usando tutte le armi che ha a propria disposizione, di più non possiamo e per vincere questa battaglia serve l’aiuto di tutti voi. Rimaniamo a casa. Sinceramente vi chiediamo di aiutarci ad aiutarvi, rimanete a casa e attenetevi rigorosamente ai protocolli di sicurezza. La strategia del panico non può vincere sulla nostra capacità di essere una comunità coesa e responsabile.

In questa situazione è sempre più importante affidarsi alle regole e non al proprio istinto. La realtà è che stiamo vivendo un periodo che segnerà per sempre le vite di tutti noi. Facciamo tutti insieme questo necessario, intelligente, fondamentale sacrificio per il bene nostro ma sopratutto di tutti i nostri affetti. In modo di poter dire in un futuro, di cui la prossimità è solo nelle nostre mani, che insieme abbiamo vinto la battaglia”.

Nello specifico l’ordinanza descrive le misure che qui sotto riportiamo:

  • parziale chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici: è fatto divieto di accedere transitare e stazionare all’interno dei parchi e dei giardini pubblici dalle ore 18,00 alle successive ore 06,00 e dalle ore 08,00 alle ore 16,00
  • b) chiusura al pubblico dei cimiteri comunali; previo intese con il Servizio di Polizia mortuaria sono garantiti i servizi di trasporto, inumazione, tumulazione, ed è consentito l’estremo saluto da parte dei familiari, in forma strettamente privata;
  • c) divieto di transito a piedi o in bicicletta sulle sommità arginali dei fiumi Po e Oglio, nell’ arco dell’intera giornata fatta eccezione per i soggetti che possano utilmente dimostrare di avere le valide motivazioni previste dall’ art. 1, comma 1, lett. a) del DPCM 8 marzo 2020
  • d) divieto di utilizzo delle piste ciclabili, durante l’intero arco della giornata, fatta eccezione per i soggetti che possano utilmente dimostrare di avere le valide motivazioni previste dall’ art. 1, comma 1, lett. a) del DPCM 8 marzo 2020
  • e) puntuale disciplina delle “comprovate esigenze primarie” previste dall’ art. 1, comma 1, lett. a) del DPCM 8 marzo 2020, come segue:
    – gestione quotidiana degli animali domestici passeggiata ed espletamento dei bisogni fisiologici potranno avvenire dalle ore 00,00 alle ore 24.00 di ogni giorno, a condizione che dette attività si svolgano nelle immediate vicinanze dall’abitazione del proprietario dell’animale ovvero a una distanza a piedi di 250 metri, avendo cura di avere al seguito il materiale per la raccolta delle deiezioni; – svolgimento di attività sportiva o motoria all’aperto, potrà avvenire esclusivamente dalle ore 06,00 alle ore 08,00 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00 di ogni giorno esclusivamente fuori dai centri abitati;
  • f) la chiusura dei distributori automatici di bevande e alimenti;
  • g) chiusura degli autolavaggi;
  • h) sospensione dei mercati settimanali su tutto il territorio comunale compresi i generi alimentari (Mercato del Venerdì di Viadana, Mercato contadino di Viadana, Mercato di Cizzolo) e dell’attività di vendita ambulante itinerante;

La mancata ottemperanza agli obblighi della presente ordinanza, si procederà alla denuncia all’ Autorità competente per l’accertamento delle responsabilità ai sensi dell’art. 650 del codice penale.

N.C.

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