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Mondiali di rugby U.20:
cancellata la rassegna
iridata a causa del Coronavirus

Il Campionato del mondo di rugby nella categoria Under 20 che si doveva giocare in Italia con lo stadio Zaffanella di Viadana scelto come uno dei teatri della competizione iridata è stato cancellato a causa del contagio da Coronavirus

La kermesse mondiale della World Championship Under 20 di rugby è cancellata a causa del Coronavirus. Di comune accordo tra l’ente organizzatore World Rugby e la FIR (Federazione Italiana Rugby) si è convenuto per la dolorosa decisione a salvaguardia delle migliaia di persone richiamate dall’evento iridato. Atleti, staff tecnici, tifosi, ma anche giornalisti ed addetti ai lavori sarebbero stati esposti a contagio e si è ragionevolmente optato per l’annullamento della manifestazione che sarebbe giunta nel nord Italia (tra cui Viadana) a cinque anni di distanza dalla precedente fortunata esperienza che coinvolse gli impianti sportivi delle società di rugby del nostro Paese, tra cui lo Stadio Zaffanella.

Il Presidente di World Rugby Sir Bill Beaumont: “I nostri pensieri sono con la popolazione italiana, così come con tutti i membri della famiglia del rugby mondiale, in questo momento di eccezionale difficoltà. Se da un lato comprendiamo che sia fonte di dispiacere per i giocatori, le Nazionali e tutti coloro coinvolti nell’organizzazione del World Rugby U20 Championship, è fondamentale oggi prendere le misure appropriate per contenere la diffusione del COVID-19 in linea con i consigli e le misure adottate dal governo e dalle strutture preposte alla salute pubblica. Queste considerazioni sono alla base della decisione, presa in sinergia con la Federazione Italiana Rugby, di cancellare il World Rugby U20 Championship 2020”.

Il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi, ha dichiarato: “L’intero pianeta sta attraversando una situazione che non ha precedenti dal secondo dopoguerra ad oggi, e tutti noi siamo chiamati ad avere un ruolo attivo e consapevole per agevolare il contenimento e la remissione della pandemia.

La Federazione ed il movimento che ho l’onore di presiedere devono e vogliono essere parte di una visione ispiratrice per l’intero sistema: abbiamo organizzato due indimenticabili edizioni del Mondiale U20 nel 2011 e nel 2015, torneremo ad offrire uno straordinario palcoscenico per le future stelle del rugby internazionale quando le condizioni lo permetteranno.

La cancellazione dei Mondiali U20 2020 – ha aggiunto il Presidente federale – deve essere uno spunto di riflessione per tutto il nostro movimento e un ’opportunità per tutti i rugbisti d’Italia a ricordare come il rispetto delle regole, tratto distintivo del nostro sport, costituisca oggi più che mai un requisito fondamentale per superare tutti insieme questo particolare momento storico.

Voglio rivolgere un pensiero particolare allo staff della Nazionale Italiana Under 20 e agli Azzurrini che, sin dalla scorsa estate, hanno lavorato con impegno, entusiasmo e spirito di sacrificio per disputare davanti ai propri cari e al pubblico italiano un Mondiale indimenticabile. Sono vicino a tutti loro e li ringrazio per quanto hanno fatto sin qui.

Desidero ricordare una volta di più a tutte le rugbiste e i rugbisti italiani come il pieno rispetto delle norme e dei decreti vigenti costituisca oggi il primario strumento di contrasto al Coronavirus. L’osservanza di comportamenti virtuosi e responsabili, coerenti con il nostro essere rugbisti, sarà capitale nel vincere la sfida che ci è stata posta innanzi.

Osservare comportamenti responsabili nei confronti dell’intera comunità oggi è il primo passo per poter ripartire domani, con un amore verso il nostro sport e verso i valori che lo contraddistinguono reso ancor più saldo dalle difficoltà affrontate e superate tutti insieme”.

Alessandro Soragna

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