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Morto don Peternazzi, di
Scandolara Ravara. E' stato
parroco a San Martino del Lago

Anche il vescovo Antonio Napolioni ha voluto esprimere un suo pensiero di cordoglio: «Don Arnaldo – ha detto – ha conservato fino in fondo il suo entusiasmo missionario radicato nell’essenzialità del Vangelo ed espresso in uno stile di rapporti franco e fraterno».
Foto e testo dal sito della Diocesi di Cremona

Ancora un lutto nel clero cremonese: oggi è morto don Arnaldo Peternazzi. Il decesso è avvenuto presso la Fondazione “Elisabetta Germani” di Cingia de’ Botti, dove risiedeva da un paio d’anni. Originario di Scandolara Ravara, 86 anni, per una dozzina d’anni, tra il 1975 e il 1987, era stato sacerdote “fidei donum” in Brasile. Un legame mantenuto sempre forte, tanto da portarlo a essere ispirazione per la nascita, nel 1994, dell’Associazione Amici del Brasile onlus, che finanzia progetti di solidarietà non solo nel paese latinoamericano, ma anche nella Repubblica Democratica del Congo.

Anche il vescovo Antonio Napolioni ha voluto esprimere un suo pensiero di cordoglio: «Don Arnaldo – ha detto – ha conservato fino in fondo il suo entusiasmo missionario radicato nell’essenzialità del Vangelo ed espresso in uno stile di rapporti franco e fraterno». Di don Peternazzi il Vescovo ha voluto anche ricordare la grande passione per la montagna, «attraverso cui ha introdotto diverse generazioni di giovani alla contemplazione del Creato».

Don Arnaldo Peternazzi è nato a Scandolara Ravara il 2 gennaio 1934 ed è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1960. È stato vicario a Castelverde (dal 1960 al 1963) e a Mozzanica (dal 1963 al 1975). Nel 1975 la partenza come “fidei donum” per il Brasile dove è rimasto fino al 1987, quando è rientrato in diocesi di Cremona diventando parroco delle comunità di San Martino del Lago e Ca’ de’ Soresini. Lasciato l’incarico per raggiunti limiti d’età nel 2017, don Peternazzi ha continuato a risiedere a San Martino del Lago ancora un anno, poi il trasferimento nella casa di riposo di Cingia de’ Botti.

redazione@oglioponews.it

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