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Moratoria e decreto Cura
Italia. Codacons, diverse
segnalazioni negative: "Realtà o beffa?"

Vi invitiamo a segnalarci ogni criticità legata alle moratorie dei finanziamenti, denunciando abusi di potere e a richiedere consulenze on line e a distanza. Siamo sempre attivi al n.ro 3479619322 – codacons.cremona@gmail.com

Cremona: Il D.L. n. 18 del 2020, meglio conosciuto come “Decreto Cura Italia”, fra le varie misure di sostegno al credito per affrontare la crisi, enuncia la sospensione delle rate dei finanziamenti. Peccato che, da diverse segnalazioni giunte da cittadini del Cremonese, Istituti di credito e finanziarie hanno negato la sospensione, deducendo che, della moratoria, ne possono usufruire solo le imprese, dimenticando, il consumatore.

Nessuna misura pare essere, ad oggi, adottata a sostegno delle ipotesi di credito al consumo (finanziamenti personali e cessioni del quinto). Pertanto, chi attualmente oggi è costretto a pagare rate per tali forme di credito non avrà diritto ad alcuna moratoria. Cionondimeno, non è escluso che gli istituti di credito e le finanziarie potranno autonomamente adeguarsi alla attuale difficile congiuntura economica, mediante rinegoziazione o sospensione dei finanziamenti, sulla scorta delle decisioni già assunte in base all’Addendum all’Accordo per il Credito del 2019, nel caso di consumatori in grave difficoltà economica.

Codacons: “Non solo una gravissima emergenza sanitaria. Il Covid-19 sta diffondendo non solo contagio ma dolore, prostrazione e difficoltà economica. Una piaga sociale che non avrà una soluzione di continuità a breve. E, a farne le spese, come sempre, sono le persone fragili, coloro che – già in difficoltà economica in tempi non sospetti – ora si trovano in ginocchio. Se tanti consumatori hanno fatto finanziamenti – causa carenza di liquidità e perché facevano fatica ad arrivare a fine mese – ora si trovano in una situazione drammatica: come possono far fronte a una rata mensile di un prestito contratto se hanno perso il posto di lavoro e non hanno di che vivere? Questa piaga sociale deve essere, dunque, curata dalle Banche e dalle Finanziarie alle quali non si chiede di non ottemperare ai provvedimenti governativi, ma di valutare – caso per caso – le problematiche rinegoziando i prestiti al consumo. Il Codacons lotta insieme a tutti i cittadini e ai consumatori, affinché le misure di sostegno del reddito possano estendersi a tutti, soprattutto ai più deboli che, come sempre, risentono maggiormente della crisi.

Vi invitiamo a segnalarci ogni criticità legata alle moratorie dei finanziamenti, denunciando abusi di potere e a richiedere consulenze on line e a distanza. Siamo sempre attivi al n.ro 3479619322 – codacons.cremona@gmail.com.

redazione@oglioponews.it

 

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