Commenta

Simeone Morassi racconta alla
Cina come la liuteria cremonese
sta affrontando il coronavirus

“Da ottobre a novembre – aggiunge – speriamo di migliorare la situazione quest’anno attraverso la Mostra degli strumenti musicali fatti a mano di Cremona e la Mostra internazionale degli strumenti musicali della Cina (Shanghai)”.
Foto CRI on line - Radio Cina Internazionale

Il liutaio cremonese Simeone Morassi è stato intervistato dal network cinese China Media Group (come riportato dal sito CRI online – Radio Cina Internazionale) sulla situazione in Italia legata e sulle ripercussioni sul mondo della liuteria della diffusione del coronavirus. Morassi, infatti, è anche vicepresidente dell’Associazione internazionale di liutai e archettieri e vicepresidente dell’Associazione italiana dei liutai professionisti.

Dopo aver ricordato le misure introdotte dal Governo italiano, il liutaio cremonese ha sottolineato come il comparto sia stato costretto ad interrompere la propria attività. Ma Morassi invita a vivere questo momento come un’opportunità: “E’ un ottimo momento per approfondire e studiare. Personalmente, oltre a ‘ripassare’ classici come Stradivari, Guarneri o Amati, mi sto concentrando sulle ultime ricerche scientifiche in tema di vernici e materiali”.

Il liutaio, però, non sottostima i problemi che sta generando questa epidemia: “Cremona sfrutta le esportazioni di violino come importante fonte economica. Attualmente, molti voli sono sospesi a livello globale, il che influenza gravemente i trasporti e le esportazioni”. “Da ottobre a novembre – aggiunge – speriamo di migliorare la situazione quest’anno attraverso la Mostra degli strumenti musicali fatti a mano di Cremona e la Mostra internazionale degli strumenti musicali della Cina (Shanghai)”.

Morassi, infine, non dimentica gli aiuti e gli attestati di affetto giunti proprio dalla Cina: “Abbiamo ricevuto grande solidarietà da parte dei liutai cinesi. Il maestro Zheng Quan, ad esempio, che ha studiato qui a Cremona, ha organizzato una raccolta fondi cui hanno partecipato più di 100 liutai specializzati della China Musical Instrument Associatio ed hanno donato 13mila mascherina alla città. Abbiamo davvero sentito la vicinanza dei nostri colleghi cinesi”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti