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Claudia Balotta, Annalisa
Malara ed Elena Pagliarini
candidate al Premio Rosa Camuna

“Abbiamo condiviso di candidare queste tre professioniste, tutte di Cremona, per sottolineare, anche simbolicamente, l’impegno di tanti in diversi ambiti, per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19 e approfondire, attraverso la ricerca, la conoscenza del coronavirus e le possibili risorse per la cura” fa sapere la Giunta.

La Giunta Comunale di Cremona ha approvato e inoltrato questa settimana alla Regione Lombardia le candidature di Claudia Balotta, Annalisa Malara ed Elena Pagliarini, rispettivamente infettivologa, anestesista e infermiera, per il Premio Rosa Camuna. “Abbiamo condiviso di candidare queste tre professioniste, tutte di Cremona, per sottolineare, anche simbolicamente, l’impegno di tanti in diversi ambiti, per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19 e approfondire, attraverso la ricerca, la conoscenza del coronavirus e le possibili risorse per la cura” fa sapere la Giunta.

Le candidature hanno trovato sostegno in città e non solo, anche attraverso una petizione online promossa da WelfareCremona che ha raccolto molte adesioni. Claudia Balotta, infettivologa, ha coordinato l’équipe dell’Ospedale Sacco di Milano riuscendo ad identificare il ceppo italiano coronavirus. La dottoressa e la sua équipe hanno lavorato ininterrottamente per isolare il virus. Una corsa contro il tempo che ha restituito risultati vitali grazie al lavoro della dottoressa Balotta e del suo team di ricercatori. Annalisa Malara, anestestista, ha individuato per prima il focolaio italiano della malattia, diagnosticando il coronavirus nel paziente 1, Mattia, che era stato ricoverato presso l’Ospedale di Codogno, con una polmonite leggera ma resistente alle terapie. Elena Pagliarini, infermiera del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cremona. E’ diventata il simbolo dell’impegno e della dedizione del personale sanitario per la fotografia che le è stata scattata alle sei del mattino dopo essersi addormentata sulla scrivania, davanti al computer, poco prima della fine di un turno di lavoro massacrante.

Il Premio Rosa Camuna, giunto quest’anno alla sua cinquantesima edizione, è stato istituito dalla Giunta Regionale della Lombardia per riconoscere pubblicamente ogni anno l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che si sono particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. In particolare l’edizione del 2020 intende celebrare il cinquantennale dell’istituzione della Regione Lombardia e premiare i protagonisti che hanno fatto la storia e l’eccellenza di queststo territorio. E’ prevista l’assegnazione di massimo 5 Premi, 10 Menzioni e 2 Premi Speciali del Presidente.

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