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Torchio e il giorno di lutto per
Bozzolo: "Abbiamo il cuore
ferito, ma lottiamo ancora"

Infine un aneddoto, per dire che non ci sono soltanto brutte notizie: “L’amico Gianni, che tutti volevano in cielo, è vivo e vegeto. Speriamo di avergli allungato la vita. Inoltre il grazie va a tutti coloro che hanno donato per i nostri ospedali di confine che, in questa fase emergenziale, hanno retto l’urto. GUARDA IL VIDEO

BOZZOLO – Il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio ha fatto il bilancio della situazione con un videomessaggio, questa volta. Lo ha fatto, anzitutto, per testimoniare il dolore della comunità per i due gravi lutti che l’hanno colpita sabato, ossia le morti di Barbara Bonesi, viceresponsabile dell’Eurospin, e di monsignor Alberto Franzini, originario proprio di Bozzolo. Torchio non ha mancato poi di sottolineare “col cuore ferito per queste perdite”, l’importanza della richiesta dei tamponi per il personale e gli ospiti delle case di riposo.

“Continueremo ad alzare la voce, senza pensare al partito politico ma unendoci nell’emergenza (anche Marco Pasquali, sindaco di Sabbioneta e di colore politico opposto a Torchio, ha preso parte all’appello, ndr). Quando accaduto a Villastrada e Ostiano, dove i tamponi sono stati fatti a tutti e non ci sono casi, ci dicono chiaramente che quella è la strada giusta”. Infine un aneddoto, per dire che non ci sono soltanto brutte notizie: “L’amico Gianni, che tutti volevano in cielo, è vivo e vegeto. Speriamo di avergli allungato la vita. Inoltre il grazie va a tutti coloro che hanno donato per i nostri ospedali di confine che, in questa fase emergenziale, hanno retto l’urto. Ricordiamocene, quando tutto sarà finalmente finito, per dare il valore che meritano agli ospedali del territorio”.

G.G.

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