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Coronavirus, quando inizia
la discesa? Intanto l'incremento degli
attualmente positivi è sempre più lento

Il fatto che i numeri siano in costante, per quanto sempre più contenuta, crescita ci dicono che il picco di attualmente contagiati non è ancora stato raggiunto. Allo stesso tempo il decremento di questo rialzo di casi di attualmente positivi, rispetto ai giorni scorsi, spiega che probabilmente siamo sempre più vicini alla discesa.

Se lo stanno chiedendo tutti: quando arriverà il picco? E’ già arrivato? Lo abbiamo già passato? La verità è che una risposta certa si avrà soltanto a posteriori, ossia quando, finita l’emergenza o in pieno calo di contagi, osserveremo i famosi grafici matematici e statistici e scopriremo il punto più alto della curva. Il picco più alto dei ricoveri, ad esempio, nei nostri ospedali c’è già stato, a quanto pare, dato che per fortuna sia Cremona, sia Oglio Po, sia Crema, come molti altri nosocomi lombardi, si stanno svuotando piano piano. Raffaello Stradoni, ad esempio, direttore dell’ASST di Mantova, una sorta di azienda gemella di Cremona, ha detto che nel territorio virgiliano il picco di ricoveri è stato raggiunto tra il 15 e il 18 marzo, dunque tre settimane fa.

In attesa, dunque, di poter collocare questo benedetto picco, che probabilmente stiamo davvero superando in questi giorni, in attesa di iniziare la discesa, può essere utile osservare i dati che sono stati forniti dalla Protezione Civile per quel che concerne gli attualmente positivi (li vedete nella tabella sopra, che si riferisce alla sola Regione Lombardia). Essendo questa cifra regionale, è molto complesso poterla applicare ad ogni singola provincia, ma l’analisi è comunque interessante: ad oggi in tutta la Lombardia abbiamo 28.469 casi ancora positivi, che dunque vanno a togliere dalla cifra di 51.534 contagiati da inizio emergenza, sia i decessi sia i guariti. Rispetto a ieri l’incremento è stato dell’1.2%, di molto inferiore rispetto ai giorni ancora precedenti: il 5 aprile vi era stato un incremento del 3.3%, il 4 aprile invece del 3.9%. Nelle ultime due settimane soltanto una volta, ossia il 30 marzo, abbiamo avuto un decremento, per la precisione dell’1.5%, di persone positive in quel determinato giorno rispetto a quello precedente.

Il fatto che i numeri siano in costante, per quanto sempre più contenuta, crescita ci dicono che il picco di attualmente contagiati – perché i picchi, su varie statistiche, possono essere diversi tra loro e riferirsi a differenti tipologie di analisi – non è ancora stato raggiunto. Allo stesso tempo il decremento di questo rialzo di casi di attualmente positivi, rispetto ai giorni scorsi, spiega che probabilmente siamo sempre più vicini alla discesa.

G.G.

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