Cronaca
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16,5 mln per e-learning e mutui. Piani: 'Impegno perché arrivino presto'

“Nel caso in cui – ha spiegato Pini – il richiedente non fosse in possesso dell’attestazione Isee è comunque possibile presentare domanda. Il riconoscimento del contributo sarà in tal caso condizionato alla presentazione della certificazione entro 90 giorni”.

16,5 milioni di euro. E’ questa la cifra messa a disposizione da Regione Lombardia come contributo alle famiglie. Ad illustrare il provvedimento è stata, nel corso di una conferenza stampa, l’Assessore alla Famiglia Silvia Piani che ha dichiarato: “Stiamo garantendo il massimo impegno affinché i contributi possano giungere in tempi molto brevi. In considerazione dell’eventuale prolungarsi dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti ricadute sulle famiglie, inoltre sotto l’aspetto economico e sociale, si valuterà un aggiornamento delle misure”.

Due le tipologie di contributi: una a sostegno del mutuo sulla prima casa e uno per l’e-learning. L’avviso per accedervi è stato pubblicato nella giornata di oggi, mentre a partire dal 4 maggio potranno tramite l’applicativo bandi on line (www.bandi.servizirl.it) essere assegnatarie degli interventi predisposti da Regione. Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 4 maggio alle ore 12 dell’11 maggio attraverso SPID, CNS o registrazione con nome utente e password.

Nel primo caso (mutuo, ndr) si tratta di un contributo straordinario una tantum pari a 500 euro per ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età minore o uguale a 16 anni. L’agevolazione è concessa a fondo perduto e prevede la trasmissione, insieme alla domanda di contributo, della quietanza di pagamento di una rata del mutuo relativa all’anno 2020. Nel secondo caso l’agevolazione concessa fino a 500 euro a fondo perduto per ogni nucleo familiare con un figlio compreso tra i 6 e i 16 anni e prevede la trasmissione, insieme alla domanda di contributo, della fattura o ricevuta fiscale da cui si evinca la tipologia di bene acquistato.

Oltre alle condizioni legate ai figli, all’atto di presentazione della domanda per il contributo e-learning bisognerà avere un Isee minore o uguale a 30.000 euro. “Nel caso in cui – ha spiegato Pini – il richiedente non fosse in possesso dell’attestazione Isee è comunque possibile presentare domanda. Il riconoscimento del contributo sarà in tal caso condizionato alla presentazione della certificazione entro 90 giorni”. Piani ha quindi concluso: “Capisco benissimo il punto di vista dlle mamme e delle famiglie, per cui garantiso il massimo impegno da parte mia per sostenerle in questo momento di difficoltà”.

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