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Viadana, il palo di Ivan Gualerzi
non piace ai 5 stelle: "Parole non
degne, il sindaco prenda le distanze"

Comprendiamo la sofferenza e la stanchezza dei cittadini in questo periodo di quarantena e difficoltà, ma riteniamo che da parte di un rappresentante istituzionale e garante delle regole del Consiglio Comunale di Viadana

VIADANA – Avrebbe voluto incontrare il presidente del consiglio Giuseppe Conte a Cremona. Portargli, in maniera poco ortodossa (cun an pal, con un palo), i saluti di Viadana o quantomeno i suoi. Il commento di Ivan Gualerzi, presidente del consiglio comunale di Viadana, non è però passato inosservato al gruppo del Movimento Cinque Stelle che lo ha redarguito.

“In un momento di emergenza sanitaria, economica e sociale – scrivono i referenti viadanesi dell’M5S – dovuta al COVID 19 e che ha causato sofferenza a tanti cittadini, riteniamo che tutte le istituzioni dovrebbero farsi garanti di unità e collaborazione, con l’obiettivo comune di mantenere una stabilità sociale.

Assistiamo invece, dalla seconda carica istituzionale del Comune di Viadana ovvero il presidente del consiglio comunale Ivan Gualerzi, a un commento pubblico inerente a un articolo sulla visita istituzionale di Conte a Cremona su un quotidiano on line locale, in cui si dichiara dispiaciuto del fatto di non poter uscire di casa per andare alla visita istituzionale del presidente Giuseppe Conte a Cremona munito di un palo.

Comprendiamo la sofferenza e la stanchezza dei cittadini in questo periodo di quarantena e difficoltà, ma riteniamo che da parte di un rappresentante istituzionale e garante delle regole del Consiglio Comunale di Viadana, queste siano parole gravissime e che istighino all’odio. Non è satira, sono parole non degne di un rappresentante istituzionale.

Quale bisogno c’è di promuovere parole di odio in piena emergenza? Ogni cittadino in sofferenza ha il diritto di esprimere il proprio dissenso, ma il Sig. Gualerzi lo può fare dopo essersi dimesso da presidente del consiglio comunale, perché in questo momento è investito di una carica istituzionale in cui rappresenta tutto il Consiglio Comunale come recita lo Statuto Comunale di Viadana.

Confidiamo che il sindaco F.F. e la Giunta comunale prendano pubblicamente le distanze da queste dichiarazioni divisive e che si provveda a scuse ufficiali al consiglio comunale e ai cittadini. Questo è il momento dell’unità istituzionale per il bene della nostra comunità non di parole di odio”.

redazione@oglioponews.it

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