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Casalmaggiore, Amurt in
aiuto al 'Fondo di solidarietà
per il sostegno alimentare'

Per contribuire alla raccolta fondi promossa da Amurt Italia. IBAN: IT20V0503456746000000199983 o con carta di credito sul sito dell’associazione www.amurt.it

CASALMAGGIORE – Molte famiglie del territorio casalasco si trovano in una situazione di reale necessità, è questo il momento di aiutarle, di dare loro una mano, non si tratta solo di persone che versano da tempo in condizioni di povertà, ci sono anche famiglie che dall’oggi al domani hanno visto cambiare radicalmente la loro situazione economica che probabilmente era già precaria o si reggeva a stento.

Amurt avendo sottoscritto una convenzione con il Concass, aiuterà queste persone con un sostegno di €.5000,00 frutto di una raccolta fondi ancora in atto. A seguito dell’ordinanza del dipartimento della protezione Civile del 29 marzo, è stato istituito un fondo di solidarietà a sostegno dell’emergenza alimentare. Le risorse che sono confluite sul nostro territorio ammontano complessivamente a € 210.717,75.

Il Consorzio Casalasco Servizi Sociali, in sinergia con i servizi sociali dei Comuni, è, in queste settimane, a fianco dei Comuni nel tentativo di arginare e gestire le situazioni di difficoltà, ponendosi sia in stretto raccordo con ATS e ASST, per il supporto a domicilio delle persone in isolamento, al fine di sostenere i nuclei da un punto di vista sociale.

In tempi veloci e con un’organizzazione abbastanza omogenea sono state supportati 688 nuclei familiari, equivalenti al 4,2% delle famiglie casalasche. Ad oggi si è speso l’86% del budget disponibile sul territorio. Alcune amministrazioni hanno speso tutte le risorse a disposizione mentre altre hanno scelto di suddividere le risorse in più “finestre” e stanno valutando in questi giorni le nuove richieste. Complessivamente si sono sostenute maggiormente le famiglie con minori.

Le situazioni già in carico ai servizi sociali sono meno rispetto alla norma infatti diverse amministrazioni hanno posto molta attenzione sui nuclei che hanno effettivamente visto una riduzione delle entrate a causa dell’emergenza COVID. Per quelli che sostanzialmente non hanno visto mutare la propria situazione economica, ma che comunque si trovano in condizioni di precarietà socio-economica, si è deciso di erogare un buono di importo ridotto.

Gli esclusi sono stati pochissimi e la motivazione è stata soprattutto legata ad una valutazione delle capacità economiche.

Alcuni Comuni hanno differenziato l’azione combinando l’erogazione di buoni spesa con l’acquisto di pacchi alimentari messi a disposizione da Coldiretti a prezzi calmierati.

In sintesi i tempi ristretti degli avvisi comunali hanno lasciato fuori alcune situazioni anche se ha funzionato molto anche il passaparola fra vicini e conoscenti.

Amurt andrà a sostenere alcune situazioni di famiglie con figli già mappate dai precedenti avvisi in condizioni di fragilità economica aggravatasi a causa del virus.

Per contribuire alla raccolta fondi promossa da Amurt Italia

IBAN: IT20V0503456746000000199983 o con carta di credito sul sito dell’associazione www.amurt.it

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