Cronaca
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Viadana, segnali di vita: il cantiere del PalaFarina ricomincia a muoversi"

La ristrutturazione del PalaFarina, che ha un costo di 2 milioni e 700mila euro complessivi - in parte giunti dalla Regione, in parte dall’assicurazione per il crollo di cinque anni fa, in parte dal comune - è uno dei segnali di ripartenza per Viadana, che lunedì 4 maggio radunerà il proprio consiglio comunale "dal vivo" dopo due mesi.

VIADANA – Questo palazzetto non s’ha da fare? A dire il vero lo hanno pensato in molti quando – poco dopo la ripresa dei lavori col fardello di noti problemi e questioni anche legali sorte nei mesi scorsi – il Coronavirus ha di nuovo bloccato il cantiere del PalaFarina di Viadana, schiantato al suolo l’8 febbraio ormai di cinque anni fa. La notizia però, data dall’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Viadana Franco Rossi, è che il cantiere con la ditta Tieni impegnata ha ricominciato a lavorare, concentrandosi su impianto idraulico, impianto elettrico e serramenti. Lo ha fatto dallo scorso 23 aprile, per la precisione, utilizzando tutti i presidi di sicurezza necessari per non mettere in difficoltà e soprattutto a rischio i lavoratori.

Dopo i problemi già noti – passati anche da cause legali dell’ex direttore dei Lavori, ossia l’architetto Francesco Palumbo, poi dimessosi, che aveva accusato di esercizio abusivo della professione, falso in atto pubblico ed esercito abusivo di alcuni dei tecnici competenti che operano al cantiere – a fine gennaio Regione Lombardia aveva rassicurato sulla consegna dei lavori entro fine 2020, con due anni di ritardo rispetto al cronoprogramma originale, che parlava di estate 2018. Ora, con due mesi buoni persi a causa del Coronavirus, non è detto che questa data possa essere rispettata, ma se non altro è certamente una buona notizia il fatto che il cantiere sia ripartito.

Nel mentre sono ripresi anche i lavori della ciclabile di Bellaguarda, del collettamento fognario di Cizzolo e, presto, anche quelli per l’affidamento della rotatoria della Zona Industriale Fenilrosso. “Speriamo sia un segnale di speranza verso la normalità, per superare un momento tremendo” commenta l’assessore Rossi. La ristrutturazione del PalaFarina, che ha un costo di 2 milioni e 700mila euro complessivi – in parte giunti dalla Regione, in parte dall’assicurazione per il crollo di cinque anni fa, in parte dal comune – è uno dei segnali di ripartenza per Viadana, che lunedì 4 maggio radunerà il proprio consiglio comunale “dal vivo” dopo due mesi.

G.G.

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