Ultim'ora
Commenta

Pacchetto Famiglia, Piloni (Pd):
'Oltre ai rallentamenti del sito,
le risorse sono già esaurite'

“Innanzitutto il portale per presentare la domanda funziona male. Già nei giorni scorsi è stato bloccato per ore, come peraltro era già accaduto con la presentazione delle domande per la doti scuola e lavoro, e come avevamo già fatto notare lunedì scorso, con il rischio che a rimanere escluse siano proprio le famiglie che hanno meno strumenti tecnici e più bisogno”.

“Poche risorse, già esaurite, e serie difficoltà di connessione”: il Pacchetto famiglia Lombardia diretto a concedere contributi straordinari per il pagamento del mutuo della prima casa e per l’acquisto di strumentazione didattica per l’apprendimento a distanza alle famiglie in difficoltà a causa del coronavirus “presenta pesanti limiti”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni che spiega: “Innanzitutto il portale per presentare la domanda funziona male. Già nei giorni scorsi è stato bloccato per ore, come peraltro era già accaduto con la presentazione delle domande per la doti scuola e lavoro, e come avevamo già fatto notare lunedì scorso, con il rischio che a rimanere escluse siano proprio le famiglie che hanno meno strumenti tecnici e più bisogno”.

Proprio le difficoltà di connessione erano state denunciate dal Movimento 5 Stelle lombardo ed in particolare dal consigliere Marco Degli Angeli (qui l’articolo completo), con la Regione che chiarito che si trattava di “un problema tecnico del sistema informatico, si è verificato un ‘rallentamento’ del portale della Regione” e che i tecnici erano al lavoro per stabilizzare il sistema nel più breve tempo possibile. “Nonostante la criticità – aveva fatto sapere Palazzo Lombardia -, nella giornata di lunedì 4 maggio sono già state ‘finalizzate’ circa 7000 domande.

“Le risorse – conclude però Piloni – inoltre sono limitate. Il milione e mezzo di euro stanziato dalla Regione per il fattore famiglia lombardo è andato esaurito in poche ore. Chiediamo che la Regione riesca, con risorse aggiuntive, a rispondere alle domande rimaste inevase e ci aspettiamo che per il futuro, modifichi il metodo di accesso a provvidenze che sono per molti cittadini fondamentali”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti