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La quercia secolare, un'amicizia
oltre la morte e la dedica a Mauro
Saviola: una storia che parla viadanese

Nella valle dei Mocheni, nel comune di Fierozzo, la quercia di Tunegher è dedicata a Saviola. Nel 2013, tornando da una passeggiata ad alta quota, Guido Vigna - che era stato grande amico di Mauro Saviola, come lui provenendo dal mantovano e come lui amando il Trentino e i suoi boschi - aveva adocchiato un curioso cartello: “Vendesi pianta”.
Foto Corriere della Sera

E’ una bella storia che risale al 2013, ma rimane attuale: come gli alberi, quelli secolari, quelli che per abbracciarli servono tre persone. La vicenda è stata ricordata dal Corriere della Sera, nelle pagine culturali dei giorni scorsi. E collega al Trentino Alto Adige due grandi mantovani: il giornalista Guido Vigna, 78 anni, e il compianto Mauro Saviola, imprenditore del legno e fondatore dell’omonimo colosso di Viadana, scomparso nel 2009.

Nella valle dei Mocheni, nel comune di Fierozzo, la quercia di Tunegher è dedicata a Saviola. Nel 2013, tornando da una passeggiata ad alta quota, Guido Vigna – che era stato grande amico di Mauro Saviola, come lui provenendo dal mantovano e come lui amando il Trentino e i suoi boschi – aveva adocchiato un curioso cartello: “Vendesi pianta” con annesso numero di cellulare. Vigna, come riporta il Corriere della Sera, decise di informarsi e poi di acquistare quella pianta, tutelata in quanto patrimonio secolare della Valle dei Mocheni. Vigna però andò oltre, scegliendo di dedicare all’amico Mauro, del quale scrisse la biografia edita da Marsilio, la stessa quercia. “A Mauro Saviola, che ha salvato milioni di alberi e continua a salvarne dalle foreste del cielo” recita la targa apposta lì vicino. Un’amicizia per sempre e oltre la morte, legata indissolubilmente a quella quercia secolare.

G.G.

 

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