Cronaca
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A marzo e aprile +315% di mortalità a Casalmaggiore rispetto alla media dei 5 anni precedenti

E’ quanto emerge dallo studio elaborato da OpenDataBassaRomagna sui dati ISTAT che ha rilasciato i primi dati 2020 sulla mortalità nei Comuni italiani, cioè i dati da ‘anagrafe’ dei decessi.

La variazione di mortalità nel comune di Cremona ha fatto registrare un incremento del 331%. E’ quanto emerge dallo studio elaborato da OpenDataBassaRomagna sui dati ISTAT che ha rilasciato i primi dati 2020 sulla mortalità nei Comuni italiani, cioè i dati da ‘anagrafe’ dei decessi. Il report ha analizzato la variazione in percentuale di mortalità nel periodo Marzo Aprile 2020 confrontato con lo stesso periodo degli anni 2015-2019 (per alcuni comuni il periodo di rilevazione è 01/03 – 15/04, per altri solo 01/03 – 31/03).

E’ invece Torlino Vimercati il centro abitato a far registrare l’incremento più alto: addirittura +1.900%, un dato estremamente alto, ma lontano dai picchi di altre zone, soprattutto bergamasca, in cui si è arrivati anche ad un +3.900%. Anche Derovere (+1.400%) e Robecco d’Oglio (+1.133), superano la soglia del mille per cento, mentre, per quanto riguarda i centri principali della Provincia, Crema fa registrare una crescita del 530% e Casalmaggiore del 315%. A Ticengo, Casteldidone e San Martino del Lago non ci sono stati incrementi, mentre sono nove i Comuni con una diminuzione di decessi: Ricengo, Gabbioneta-Binanuova, Voltido, Tornata, Pessina, Gombito, Cicognolo, Castelvisconti e Bordolano. (qui il link completo allo studio)

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