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Coronavirus, Ricciardi (Oms):
'No a riapertura dove
i contagi sono ancora alti'

In altri Paesi, con questi numeri, “sarebbero tornati al lockdown”, ha sottolineato il professore. In Lombardia, infatti, “c’è ancora una situazione da epidemia” da Coronavirus.

No alla riapertura delle Regioni dove i contagi sono ancora alti, come la Lombardia: a dirlo è stato Walter Ricciardi, membro del board dell’Oms e consigliere del ministro della Salute per l’emergenza Covid-19, nel corso di un webinar dal titolo ‘Il futuro delle politiche sanitarie in Italia e in Europa’.

In altri Paesi, con questi numeri, “sarebbero tornati al lockdown”, ha sottolineato il professore. In Lombardia, infatti, “c’è ancora una situazione da epidemia” da Coronavirus. Questo perché il numero di nuovi casi registrati quotidianamente ha “ancora tre cifre”, ovvero è nell’ordine delle centinaia di contagi. Ben 299 nelle ultime 24 ore, secondo i dati recentemente diffusi, per un totale di 84.199. Secondo l’esperto “Abbiamo un caso Lombardia, e probabilmente anche un caso Piemonte. L`epidemia in Lombardia non è mai finita”. Questo perché la nostra Regione “è la locomotiva economica del Paese: una regione che da sola equivale alla Svezia, con una così grande circolazione di uomini e mezzi”, tale da ostacolare lo stop ai contagi.

“Voglio vedere gli effetti della riapertura del 18 maggio” ha detto. “Il 28 vedremo le conseguenze”. A detta del membro dell’Oms, “probabilmente in alcune regioni la curva si rimetterà in moto in modo molto forte”, mentre “in altre, con casi vicini allo zero, si potrà contenere. La paura c’è”. Dunque, secondo Ricciardi, sarebbe meglio valutare una ripartenza differenziata nelle varie regioni: riaprire solo dove i contagi sono vicini allo zero.

redazione@oglioponews.it

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