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Cig, Regione condanna l'Inps sui
dati: 'Noi efficienti e tempestivi'. Ma in
3 settimane solo 51 autorizzazioni

In realtà, però, rimane centrale anche il tema dell’operato lombardo nella vicenda Cassa Integrazione, oltre a quanto fatto dall’Inps. E dai dati forniti dalla stessa Regione Lombardia, come già emerso, si evince che dal 1° al 14 aprile non è stato adottato alcun provvedimento.

“I fatti e il tempo si sono incaricati di dimostrare l’infondatezza dell’accusa rivoltaci di essere stati inefficienti”. Esulta, l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Melania Rizzoli, che, attraverso una nota, ha voluto commentare gli interventi dei deputati Massimo Garavaglia e Claudio Durigon a margine dell’intervento alla Camera sul disallineamento dei dati Inps: “Il Ministero del Lavoro ha ammesso che sul tema Cassa integrazione in deroga abbiamo sempre detto la verità. Ci è finalmente stato riconosciuto che, nella massima trasparenza, abbiamo sempre comunicato sul nostro sito i dati relativi alle pratiche processate. Le ammissioni del Ministero hanno confermato che i numeri pubblicati sul sito dell’Inps restituivano un quadro diverso da quello reale”.

L’assessore Rizzoli

Rizzoli quindi sottolinea: “Abbiamo lavorato sodo. Senza soste e con la tempestività che una situazione così delicata richiede. Lo abbiamo fatto per i lavoratori che si sono ritrovati in Cassa integrazione a causa dell’emergenza Covid-19 e di quanto ne è conseguito”. In realtà, però, rimane centrale anche il tema dell’operato lombardo nella vicenda Cassa Integrazione, oltre a quanto fatto dall’Inps. E dai dati forniti dalla stessa Regione Lombardia, come già emerso, si evince che dal 1° al 14 aprile non è stato adottato alcun provvedimento. Un decreto con 51 domande autorizzazione di Cassa è stato emesso il 15 aprile (il 4584) e dopo quasi un’altra settimana (il 21 aprile, con tre decreti) la Lombardia ha poi iniziato a processare le domande ad un ritmo crescente, arrivando addirittura a 40 decreti il 2 maggio. A ieri, venerdì 15 maggio, secondo quanto riferito da Rizzoli, in ogni caso risultano 67.324 le domande decretate.

mt

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