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Commessaggio e il sogno di una scuola 2.0: raccolta fondi in attesa della risposta del bando europeo

“Il progetto - conclude Sarasini - che l’amministrazione candiderà per questo importante obbiettivo ha un costo di circa 70.000 euro che, se sarà finanziato da bando, troverà una copertura di 50.000 euro a fondo perduto. Serviranno ulteriori 20.000 euro di cofinanziamento".

COMMESSAGGIO – Il comune di Commessaggio si porta avanti. Lo fa per la sua scuola, lo fa chiedendo aiuto alla piattaforma “gofundme” in attesa di sapere come andrà il bando che l’amministrazione comunale ha candidato. Di fatto una percentuale arriverà dall’Europa, un’altra percentuale dalla solidarietà della popolazione e di chi vorrà dare una mano. “L’emergenza Covid-19 ci ha cambiato nel modo di gestire la quotidianità, rendendo necessario il distaccamento tra persone, coinvolgendo, tra le tante cose, anche la nostra scuola, diventata da alcuni anni un piccolo gioiello in costante evoluzione. Nuovi modelli scolastici e laboratori innovativi hanno permesso al nostro plesso di rimanere al passo con i tempi; il cuore dei commessaggesi ci ha trasmesso determinazione e tenacia per guardare al futuro, scongiurando la chiusura. Il settembre prossimo avremo 5 classi nella nostra primaria con 80 ragazzi provenienti, oltre che dal nostro comune, anche dai territori vicini, che hanno scelto il nostro modello di scuola. Le attività scolastiche dovranno inequivocabilmente prevedere da un lato uno standard di sicurezza mai pensato prima, dall’altro la possibilità di “essere scuola” e di crescere culturalmente nel migliore dei modi”.

“Non possiamo quindi farci trovare impreparati – spiega il sindaco di Commessaggio Alessandro Sarasini – nell’affrontare nuovi metodi di far scuola. Grazie ad importanti misure messe a disposizione dall’ Europa, abbiamo immaginato di trasformare il nostro già evoluto modello, in qualcosa di unico, una scuola 2.0, che possa permettere a tutti di seguire lezioni nel massimo rispetto della sicurezza per ragazzi e docenti. Dotando ogni classe di una particolare lavagna touch e di una telecamera ad alta definizione, si potranno proiettare immagini, permettendo quindi di seguire le lezioni anche da casa, grazie anche ai dispositivi che daremo in dotazione, per l’esattezza un tablet touch con penna grafica per leggere, evidenziare, scrivere e collegarsi alla scuola direttamente da casa”.

“Il progetto – conclude Sarasini – che l’amministrazione candiderà per questo importante obbiettivo ha un costo di circa 70.000 euro che, se sarà finanziato da bando, troverà una copertura di 50.000 euro a fondo perduto. Serviranno ulteriori 20.000 euro di cofinanziamento per permetterci di realizzare l’importante implementazione tecnologica che metterà la nostra scuola tra le scuole più all’ avanguardia del territorio. Vi chiediamo di sostenere il nostro progetto, Vi chiediamo di sostenere la nostra scuola, i nostri figli, il tuo futuro. Vi ringraziamo sin d’ora per quello che potrete fare per permetterci di realizzare un sogno”.

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