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Interrogazione del PD viadanese:
"fondi per i cred a supporto
delle mamme lavoratrici"

La sezione viadanese del Partito Democratico lancia in tal senso un'interrogazione all'amministrazione comunale che riguarda le mamme lavoratrici e la possibilità di organizzare il tempo ai figli che, terminate anche le lezioni on line, avranno molto tempo da riempire e pochi spunti da utilizzare per organizzare le proprie giornate. Il nocciolo della questione sono i CRED.

VIADANA – La limitata libertà e le restrizioni in ambito sociale sono solamente la punta dell’iceberg Covid, un multiforme ammasso di problematiche le cui sfumature toccano, chi più e chi meno, tutte le stratificazioni sociali con conseguenze pesanti tanto sulle famiglie quanto sugl’individui.

La locale sezione del Partito Democratico lancia in tal senso un’interrogazione all’amministrazione comunale che riguarda le mamme lavoratrici e la possibilità di organizzare il tempo ai figli che, terminate anche le lezioni on line, avranno molto tempo da riempire e pochi spunti da utilizzare per organizzare le proprie giornate. Il nocciolo della questione sono i CRED.

“Considerato che molte famiglie, soprattutto mamme,  ci stanno chiedendo se ci sono novità sulla possibilità di fare cred e campus estivi. Considerato che gli organizzatori privati di cred estivi o campus ci hanno riferito che hanno già provveduto a redarre i loro progetti ma che avendo sentito sia ATS che il consorizio servizi alla persona si è ancora in attesa delle linee guida di regione Lombardia. Considetato che in Emilia Romagna i cred estivi e campus dovrebbero partire dal 08 giugno.

Chiediamo al sindaco e all’assessore competente se si sono previsti e accantonati fondi specifici per questo settore fondamentale e se gli istituti scolastici hanno fatto richieste particolari.

Se e’ stato fatto un piano di interventi e di uso alternativo degli spazi da destinare alle scuole e alle loro attività, e se pertanto è stata fatta una analisi degli spazi disponibili.

Se non si pensa di programmare delle riunioni, urgenti, con tutti i settori coinvolti nella scuola.

Se si è pensato di modificare il regolamento d’iscrizione all’asilo nido o se si sono già fate valutazioni sula prossima stagione scolastica.

Se non si ritiene opportuno scrivere in regione Lombardia per sollecitare le linee guida sui cred estivi, eventualmente ci mettiamo a disposizione per cofirmare la richiesta”.

Alessandro Soragna

 

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