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Oratori: niente riapertura
dei locali. Centri estivi
solo a piccoli gruppi

Niente riapertura dei locali, come bar, spazi gioco e impianti sportivi degli oratori: questa la decisione assunta dai vescovi delle diocesi lombarde in base alle prescrizioni del periodo post-covid.

Niente riapertura dei locali, come bar, spazi gioco e impianti sportivi degli oratori: questa la decisione assunta dai vescovi delle diocesi lombarde in base alle prescrizioni del periodo post-covid. L’attività estiva degli oratori, dunque, dovrà passare per piccoli gruppi, attraverso il progetto Summerlife, sulla base del quale riprenderanno le attività.

“Stiamo facendo incontri con i sacerdoti riprogettando attività estive” spiega don Paolo Arienti, presidente della Federazione Oratori. “Ci serve che la Regione declini le linee guida nazionali, dettando i parametri precisi per farci lavorare”. L’ipotesi, sottolinea il sacerdote, è di partire in luglio con le attività. Ma non si tratterà “del solito mese di grest. Ci saranno dei centri estivi parametrati in piccoli gruppi”. Il progetto vede infatti piccoli gruppi di bambini, preadolescenti e adolescenti che “torneranno ad abitare il paese, il quartiere, la città e il mondo, ben accompagnati da giovani e adulti, in proposte esigenti e divertenti, sicure e dense di vissuto” si legge nel progetto.

L’estate dei ragazzi potrà quindi essere vissuta in compagnia di una maestra che dedica ore al ripasso del programma scolastico per ritornare ad un apprendimento relazionale. Gli allenatori potranno curare sport individuali oppure piccoli allenamenti personali, ma in uno spazio condiviso, in modo divertente e magari sotto forma di sfida. E ancora volontari, magari mamme e papà, che cureranno laboratori. Adolescenti che metteranno in scena storie e racconti oppure cureranno la comunicazione tra i cortili (senza contatto ovviamente) o ancora si metteranno a servizio della comunità per come sarà concesso.

Insomma, un modo diverso e nuovo di vivere le attività estive. Anche perché gli ambienti degli oratori dovranno restare chiusi. Si potranno svolgere le riunioni e gli incontri nei locali parrocchiali e negli oratori, ma con delle condizioni ben precise e molto restrittive, con tutti i controlli del caso, come la verifica della temperatura corporea, il distanziamento sociale, l’igenizzazione dei locali, gli accessi contingentati, l’uso della mascherina. Alle stesse condizioni, negli oratori si potanno svolgere anche riunioni di associazioni o di condominio.

LaBos

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