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3 giugno: ecco che
cosa si può (e non
si può ancora) fare

Resta anche l’obbligo del distanziamento sociale e la quarantena per chi ha infezioni respiratorie con febbre o la temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi. Agli spettacoli all’aperto potranno assistere al massimo mille persone, 200 nelle sale al chiuso.

Dal 3 giugno via libera agli spostamenti su tutto il territorio nazionale. Si potranno raggiungere le località di vacanza e naturalmente le seconde case situate in altre regioni, senza bisogno di autocertificazioni. Restano comunque attivi il divieto di assembramenti (distanza interpersonale di un metro, che diventa due metri quando si svolge attività motoria); il divieto di togliere la mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto. L’utilizzo della mascherina è ancora obbligatorio in alcune regioni come la Lombardia, il Trentino e il Friuli, ma la situazione è variegata sul territorio nazionale.

Resta anche l’obbligo del distanziamento sociale e la quarantena per chi ha infezioni respiratorie con febbre o la temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi. Agli spettacoli all’aperto potranno assistere al massimo mille persone, 200 nelle sale al chiuso. Nessun limite di numero agli incontri con amici fuori o a casa propria, basta che si riesca a mantenere la giusta distanza. In automobile, se non si appartiene allo stesso nucleo famigliare potranno viaggiare insieme solo due persone e con mascherina: il guidatore e un solo passeggero sul sedile posteriore. Tre persone, una per fila, per le macchine più grandi con tre file di sedili. Anche in moto si dovrà andare da soli, a patto che, anche qui, si viva sotto lo stesso tetto.

Per i centri estivi dei bambini (dai 3 ai 17 anni) e le attività di spettacolo bisognerà invece aspettare il 15 giugno, fatta salva, per queste ultime, la possibilità di svolgere le prove in assenza di pubblico già a partire dal 1° giugno, sempre nel rispetto di quanto previsto delle regole delle ‘linee guida’ interregionali. A Cremona alcune società sportive, come la canottieri Bissolati, hanno già pubblicato l’avviso per raccogliere le iscrizioni e il Comune ha avviato un avviso pubblico per la ricerca di soggetti che concorrano nella progettazione: termine per la presentazione delle proposte il 4 giugno.

redazione@oglioponews.it

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