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Increscendo non si arrende
al virus: presentato il numero
di giugno realizzato a distanza

A Bergamaschi la chiosa finale: “Questa esperienza, in cui tutti collaborano magari in forme diverse, e non è aperta solo a chi è portato alla scrittura, prepara i ragazzi al futuro, insegnando loro l’importanza delle radici: siamo nani sulle spalle di giganti”.

BOZZOLO – Dalla foto di gruppo “in presenza” scattata a febbraio, a quella con i volti affiancati sullo schermo di un computer. Il numero di giugno 2020 di Increscendo non poteva che essere particolare e originale, di sicuro diverso da tutti gli altri. Cento pagine, un magazine on line e un lavoro portato avanti a distanza, nonostante la prigione del Coronavirus e nonostante le lezioni video abbiano rivoluzionato gli ultimi mesi per gli studenti. “Increscendo” è il giornale realizzato dall’Istituto Comprensivo di Bozzolo, scuola media che racchiude anche gli alunni residenti nei comuni di San Martino dall’Argine, Calvatone e Rivarolo Mantovano. Elide Bergamaschi, referente del progetto, ha moderato la videoconferenza sulla piattaforma Zoom con i sindaci Giuseppe Torchio e Alessio Renoldi che hanno ringraziato per il lavoro svolto, dicendosi stupiti ogni volta di più. Torchio si è detto commosso dall’articolo di ricordo della storica ditta Europhon, ripreso dalla tesi di laurea della mamma di una delle studentesse e ora fissato per sempre nel mare magnum della rete.

Impossibilitati a scattare la consueta foto di gruppo, gli studenti hanno unito volti ed espressioni sullo spazio di uno schermo, portando avanti incontri virtuali per organizzare il giornale con la nuova direttrice Martina Bettoni che succede a Davide Bettoni con la sua vice Alessandra Agazzi. Un’esperienza che ha insegnato a tutti la responsabilità di un incarico e l’organizzazione di temi e tempi, perché “Increscendo” non è un semplice passatempo ma viene considerato alla stregua di un lavoro. Il nuovo logo di “Increscendo”, che presto sarà stampato sulle nuove magliette, mostra un labirinto che sta a simboleggiare la sfida, quella di un magazine e ovviamente anche quella del Coronavirus, tema portante del giornale con interviste a varie categorie professionali alle prese con questo confronto duro. Non mancano temi nazionali e internazionali, interviste anche agli altri due sindaci coinvolti Massimiliano Galli e Valeria Patelli, un tuffo nel passato e una riflessione sul mondo del lavoro, sul 25 aprile e sulla didattica a distanza.

Dalla ricerca sulla presenza di Mozart a Bozzolo potrebbe partire la stampa di una nuova targa, che sarà apposta sulla reale abitazione dove il compositore austriaco effettivamente soggiornò, con gli studenti dunque nei panni di detective (forse sin qui siamo stati di fronte a un “falso storico”), mentre il prof. Claudio Sibra ha ricordato che “se una scuola non esercita il pensiero non è una scuola”. A Bergamaschi la chiosa finale: “Questa esperienza, in cui tutti collaborano magari in forme diverse, e non è aperta solo a chi è portato alla scrittura, prepara i ragazzi al futuro, insegnando loro l’importanza delle radici: siamo nani sulle spalle di giganti”.

G.G.

 

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