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Mafia, Lorenzo Gardini: "Nessuno spazio all'illegalità"

Ritengo che le Amministrazioni comunali abbiano un ruolo fondamentale ed irrinunciabile nella diffusione della cultura della legalità e nella lotta alle mafie, mettendo in campo risposte concrete e strutturali

VIADANA – “Dopo che, nel 2015, il Procuratore generale Dell’Osso ebbe a dichiarare che “la ‘Ndrangheta si è radicata a Viadana”, ancora una volta siamo costretti a prendere atto del fatto che, ogniqualvolta giungono a termine indagini riguardanti reati connessi alla mafia, Viadana ed il territorio mantovano risultano essere puntualmente “co-protagonisti”.

Il Gruppo Viadana 5 Stelle è stato, nel 2011, il primo gruppo politico a sollevare il problema delle infiltrazioni mafiose anche a livello locale. Ci siamo impegnati fin dall’inizio a contrastare la diffusione di questo fenomeno, anche di fronte al reiterato negazionismo di altre forze politiche che, poste di fronte ai fatti di cronaca, hanno poi dovuto schierarsi al nostro fianco.

A seguito del recente arresto di un esponente della ‘Ndrangheta collegato al territorio viadanese, ci troviamo nuovamente di fronte ad un fenomeno ormai radicato da anni.

Ritengo che le Amministrazioni comunali abbiano un ruolo fondamentale ed irrinunciabile nella diffusione della cultura della legalità e nella lotta alle mafie, mettendo in campo risposte concrete e strutturali.

Per questo motivo voglio ribadire il nostro impegno a dare ancora maggiore impulso alla nostra Commissione antimafia comunale, a collaborare con la Prefettura, con la Commissione antimafia parlamentare e con le altre Istituzioni che portano avanti la loro lotta per la legalità, unitamente alla promozione di una concreta collaborazione con le Scuole del territorio per favorire la massima attenzione su una questione che è innanzitutto culturale.

Con noi, a Viadana non ci potrà essere alcuno spazio per le mafie e l’illegalità!”

Così il candidato sindaco per il Comune di Viadana Dott. Lorenzo Gardini.

redazione@oglioponews.it

 

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