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Covid19, Orlando Ferroni:
"Meglio stare fuori che chiudersi,
lo insegna la veterinaria"

"E' un consiglio che dò anche alle amministrazioni: facciamo in modo di non far pagare il plateatico e trovare formule di agevolazioni a chi decide di portare all'esterno la propria attività"

CASALMAGGIORE – “Bisognerebbe imparare sempre dal mondo animale. Anche nella lotta al covid19”. A parlare l’ex Consigliere Comunale Orlando Ferroni, veterinario. “Ormai abbiamo visto e gli ultimi studi lo confermano che il virus si concentra principalmente negli ambienti chiusi e per via aerea”.

“I veterinari – prosegue Ferroni – sanno da tempo che non è mai positivo tenere animali da allevamento per troppo tempo al chiuso. Quando si diffusero malattie dell’apparato respiratorio negli allevamenti la risposta non fu il distanziamento, ma il consentire agli animali di stare fuori, aprire le stalle insomma. Ridurre l’assembramento e favorire le attività esterna perché la carica virale esterna è sempre e comunque minore di quella che si accumula negli ambienti chiusi. Abbiamo tanto da imparare dalla lezione della natura”.

Qualche consiglio utile: “Stiamo sbagliando perché dovremmo in questo momento favorire le attività esterne, e questo non sta accadendo. Dovremmo fare in modo che ad esempio tutte le attività commerciali possano ‘esternalizzare’ i propri prodotti per quanto possibile. Sempre meglio acquistare fuori dal negozio che starci dentro. Non vale solo per i ristoranti, ma per tutti”.

“E’ un consiglio che dò anche alle amministrazioni: facciamo in modo di non far pagare il plateatico e trovare formule di agevolazioni a chi decide di portare all’esterno la propria attività. Le norme di sicurezza sono importanti, ma ancor di più lo è sapere come affrontare la cosa”.

N.C.

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