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Una settimana meno buona:
+100 casi nel comprensorio
Ma dal 13 luglio sta andando meglio

Giusto precisare, onde evitare isteria e allarmismo, che i nuovi positivi, a differenza di quelli emersi la scorsa primavera, sono per la maggior parte asintomatici, dunque con carica virale bassissima, il che da un lato consente a queste persone di stare bene e, dall’altro, abbassa la possibilità e la capacità di trasmissione del virus.

La buona notizia è che il lavoro svolto con screening a tappeto da Ats Val Padana sembra avere dato gli esiti sperati, dato che non giungono notizie di altri focolai, almeno per il momento, e dato che i numeri nel Casalasco-Viadana da qualche giorno non offrono sbalzi clamorosi o preoccupanti. La nuova settimana, insomma, è partita bene, ma la precedente ha fatto segnare aumenti notevoli, che hanno riportato, ad esempio, il comprensorio Oglio Po in tripla cifra, come non accadeva da fine aprile.

Giusto precisare, onde evitare isteria e allarmismo, che i nuovi positivi, a differenza di quelli emersi la scorsa primavera, sono per la maggior parte asintomatici, dunque con carica virale bassissima, il che da un lato consente a queste persone di stare bene e, dall’altro, abbassa la possibilità e la capacità di trasmissione del virus. Ciò detto, sono stati 92 i nuovi casi registrati dal 5 al 12 luglio nell’Oglio Po per la Regione, mentre si è raggiunta la cifra tonda di 100 nuovi casi stando ai conteggi delle Prefetture di Cremona e di Mantova. Un rialzo importante, anche se l’impressione – e la speranza – a metà della settimana che stiamo vivendo, è che i numeri e il trend settimanale registrato possano tornare a normalizzarsi dopo la grande paura legata ai focolai.

LA TABELLA SETTIMANALE DEI CONTAGI NELL’OGLIO PO

G.G.

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