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Viadana, la Consulta del Volontariato
invita i candidati sindaco al dibattito
dopo "un'ultima fase di difficile dialogo"

"Si tratta di questioni importanti per il futuro della nostra comunità. Come Consulta del Volontariato, vogliamo pertanto coinvolgere voi candidati sindaci in un incontro pubblico col mondo del volontariato, da svolgersi in data lunedì 7 settembre 2020 alle ore 21 a Viadana, moderato dal giornalista nonché volontario Riccardo Negri".

VIADANA – Il mondo del volontariato incontra la politica. E viceversa. Accade a Viadana dopo le associazioni che fanno parte della Consulta Viadanese del Volontariato invitano i cinque candidati sindaco alle prossime elezioni a un confronto aperto, a mo’ di dibattito, su vari temi che stanno a cuore alla Consulta. “Caro/a candidato/a Sindaco – si legge nella lettera aperta – la Consulta del Volontariato Viadanese, nata come coordinamento del mondo del volontariato nel 1998, si è costituita come associazione di associazioni onlus nel 2012, con lo scopo di riunire e coordinare le molteplici realtà di volontariato del territorio. A oggi sono affiliate alla Consulta 26 associazioni, che si spendono negli ambiti del sociale, della tutela ambientale, della cultura e dell’assistenza alle fasce più deboli della comunità viadanese.
La Consulta ha come obiettivi:
–  far conoscere le attività delle proprie associazioni sul territorio, anche mediante l’istituzione di una rete informativa e l’utilizzo dei social network;
–  creare una rete di associazioni che possano collaborare e portare avanti progetti in comune;
–  ideare e organizzare progetti finalizzati a soddisfare i bisogni della comunità, non attivabili dalle forze delle singole associazioni;
–  interloquire con gli Enti Locali sui bisogni emergenti sul territorio. 
Negli anni è stata promotrice di incontri pubblici, come la Festa del volontariato e la “Consulta on the road” (tour delle frazioni per far conoscere le associazioni anche nelle zone più lontane dal capoluogo). Molteplici sono state inoltre le iniziative con le scuole di ogni ordine e grado (il progetto Human Library promosso dal Centro Servizi Volontariato nelle primarie; la partecipazione ad assemblee d’Istituto presso le scuole superiori; la giornata dedicata al volontariato presso le scuole medie). Ha stretto buoni rapporti con la Proloco di Viadana. Ha partecipato a bandi al fine di avere i fondi necessari per promuovere progetti, con ricadute benefiche su fasce di popolazione bisognose. Ha promosso, in collaborazione col Csv, momenti di formazione rivolti a tutti i volontari. In passato ha fondato un centro anziani, percepito in quel periodo come un’esigenza forte della comunità, formalizzando poi la costituzione di una associazione ad hoc per la sua gestione. Per le sue attività, la Consulta è completamente autofinanziata”.

“I rapporti con l’amministrazione uscente – precisano dalla Consulta – non sono sempre stati facili: ci è sembrato mancasse il riconoscimento del valore sociale e relazionale rappresentato dalla Consulta. Abbiamo faticato a trovare spazi di dialogo per costruire insieme progettualità e iniziative utili per la comunità; non abbiamo avvertito il riconoscimento dell’identità e autonomia delle associazioni. In certi momenti abbiamo avuto la sensazione che si volesse imbrigliare tutto ciò che non era politicamente identificato o schierato, quando invece nelle associazioni convivono uomini e donne che, pur di orientamenti politici diversi, riescono a trovare valori comuni. E questo è un valore che la politica dovrebbe riconoscere e preservare”.

“Vogliamo tuttavia guardare al futuro – si legge -. A partire dall’art. 118 quarto comma della Costituzione (“Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”), crediamo che l’Amministrazione Pubblica locale possa avere un ruolo centrale nel favorire lo sviluppo di iniziative di associazioni che cercano, attraverso il principio di sussidiarietà, di dare risposte ai bisogni dei cittadini, soprattutto ove risulti carente la presenza del pubblico. Il volontariato produce legami, rapporti di fiducia e cooperazione tra soggetti e organizzazioni, concorrendo ad accrescere e valorizzare il capitale sociale del contesto in cui opera. Riteniamo che la politica, riconoscendo il valore e l’impegno del mondo del volontariato, debba fare il tifo per coloro che vogliono sempre più diventare cittadini di qualità. Crediamo al contempo che il Pubblico debba avere il massimo rispetto circa le modalità, l’affidabilità, l’estensione di iniziative organizzate da associazioni che si sentono chiamate a intraprendere percorsi di solidarietà. Ogni associazione contribuisce alla diffusione della cultura della solidarietà, della partecipazione, della cittadinanza attiva, con un occhio al locale e un altro al mondo; e pensiamo sia importante che l’Amministrazione Pubblica ne rispetti le identità. Su tali questioni, riteniamo importante aprire un confronto”.

“Il volontariato – si conclude la missiva – possiede un punto di vista privilegiato e di prossimità ai bisogni reali del territorio: è necessario quindi tenerlo in considerazione non solo quando c’è bisogno di qualche consulenza o di un appoggio per iniziative pratiche, ma anche dandogli modo di contribuire a specifiche progettualità. I referenti del mondo del volontariato dovrebbero essere coinvolti nella programmazione delle politiche di Welfare, e invitati con fiducia a tavoli di concertazione, coprogettazione e valutazione connessi con l’elaborazione delle politiche sociali del Piano di Zona. Ciò permetterebbe di passare dalla separatezza delle risposte fornite dai vari attori a un unico sistema di protezione sociale che vede la collaborazione di tutti, nella consapevolezza che nessun soggetto o servizio può esaurire da solo le risposte ai bisogni dei cittadini. Si tratta di questioni importanti per il futuro della nostra comunità. Come Consulta del Volontariato, vogliamo pertanto coinvolgere voi candidati sindaci in un incontro pubblico col mondo del volontariato, da svolgersi in data lunedì 7 settembre 2020 alle ore 21 a Viadana, moderato dal giornalista nonché volontario Riccardo Negri (il luogo dell’incontro verrà comunicato in seguito, compatibilmente con l’evolversi della situazione Coronavirus e della disponibilità di spazi al chiuso o all’aperto secondo disposizioni in vigore). Per organizzare al meglio l’evento, vi chiediamo conferma di partecipazione entro venerdì 21 agosto 2020”.

redazione@oglioponews.it

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