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Al passo del Chiese, partiti
i viandanti da Acquanegra,
arrivo ad Acquafredda

"Il fiume che ho trovato? Il classico fiume al servizio dell'agricoltura. Stamattina abbiamo preso il mezzo litro d'acqua che porteremo sino all'arrivo, e l'acqua era sporchissima"

 

ACQUANEGRA SUL CHIESE – Benedetti dal sole e dalla speranza che finalmente si possa mettere mano, e con coraggio, a quell’immensa ricchezza che è il Chiese. I viandanti di ‘Al passo del Chiese’ sono partiti questa mattina alle 6.30 dal piazzale del municipio di Acquanegra sul Chiese. A salutarli la Prima Cittadina Monica De Pieri, il primo cittadino del Consiglio Comunale dei bambini che hanno consegnato ai viandanti il gagliardetto del comune da consegnare al sindaco della Val Daone, a testimonianza di unità e fratellanza sull’intero percorso. Il tragitto, poco più di 24 km, ha portato il gruppo guidato da Mirko Savi lungo un percorso reso duro, soprattutto nella parte finale, dall’intenso caldo.

“Un caldo veramente asfissiante – ci ha raccontato Mirko – sino all’arrivo e soprattutto nelle prime ore del pomeriggio. Ad Acquafredda ci ha accolto il comitato di accoglienza acquafreddese con un rinfresco nei pressi della diga. Sul tragitto ci hanno accompagnato altre persone. Siamo partiti in 11 stamattina, poi alcune persone si sono unite ad Asola e il gruppo ecologico del Chiese ci ha accompagnato da Casalmoro sino ad Acquafredda”.

Quello di questa mattina è il tratto del fiume che Mirko conosce meglio. “Il fiume che ho trovato? Il classico fiume al servizio dell’agricoltura. Stamattina abbiamo preso il mezzo litro d’acqua che porteremo sino all’arrivo, e l’acqua era sporchissima”. La camminata serve anche a sensibilizzare sull’esigenza di preservare il corso d’acqua.

Domani seconda tappa, da Acquafredda a Bedizzole. La partenza verrà anticipata di una mezz’ora, per camminare 30 minuti in più con un clima meno inclemente. Arrivo previsto nel comune bresciano 14 – 14.30 “Ma gli orari – ci dice Mirko – sono sempre indicativi perché magari poi decidiamo di fermarci da qualche parte”. I rapporti umani e l’incontro col le persone fanno parte della filosofia della camminata. Ed anche il lasciare ai volti, alla gente incontrata per strada, alle storie e un po’ pure al caso il ritmo da decidere è parte del cammino.

Il viaggio dei viandanti ha avuto inizio. Questa è l’unica cosa certa: insieme alla certezza che una base da cui partire c’è. E’ nei volti, nelle mani e nei pensieri di tutte quelle associazioni che fanno riferimento al fiume ed hanno deciso di difenderlo. Mirko ed i suoi sono lì, pure per loro.

Nazzareno Condina

Il CAMMINO AL PASSO DEL CHIESE, Mirko e i suoi compagni, prima tappa, arrivati molto bene.

Pubblicato da Gianluca Bordiga su Lunedì 10 agosto 2020

 

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