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Daniela Bellini, una scuola
gratuita per chi vuole insegnare, e
per chi vuole apprendere un'arte

Guarda lontano Daniela. E - animo ipersensibile - si commuove. "Vorrei che tutti potessero esprimere quello che sanno fare e che chiunque possa apprendere qualcosa di nuovo. C'è gente bravissima"

CASALMAGGIORE – Pensa già al prossimo progetto Daniela Bellini. Quelli come lei li chiamano iperattivi, mai fermi, con la testa e le idee sempre in moto. E le mani perché poi quello che pensa cerca di farlo senza chiedere aiuto – ne contributi in denaro – a nessuno. Sono tante le persone che ha aiutato in questi anni, senza mai mostrarlo, senza dire niente a nessuno perché quel che fai lo fai per te stessa, e per gli altri. Lo fai perché ti fa stare bene.

Si commuove al solo pensiero che potrebbe aiutare qualcuno. Che c’è gente che non riesce a mettere mai in luce le proprie doti, che non riesce mai ad emergere. Per paura, perché in un mondo in cui le abilità qualche volta sono premiate ma spesso no, a volte è difficile trovare una strada.

Con l’autunno partirà (ne siamo certi, perché Daniela è un trattore, quando parte difficilmente si ferma) la scuola gratuita per tutti coloro che vorranno insegnare un’arte e per quelli che vorranno apprenderla. Alcuni contatti sono già a buon punto, altri sono in corso d’opera. “Ci sono tante persone che hanno qualcosa da insegnare. Scultori, designer, artigiani della bigiotteria. C’è una persona che disegna abiti e poi li realizza per le bambole. Vorrei che potessero farsi conoscere, insegnare agli altri quel che sanno fare”.

La ‘scuola popolare’ (la chiamiamo così per comodità) non avrà costi. Chi vorrà insegnare la propria arte lo potrà fare e chi vorrà apprendere lo potrà fare alla stessa maniera. “Ho già sentito chi può darmi una mano, e l’idea è piaciuta. Adesso vediamo di realizzarla”.

Per chiunque fosse interessato, può contattare Daniela alla tabaccheria Buzzi in piazza Garibaldi.

Guarda lontano Daniela. E – animo ipersensibile – si commuove. “Vorrei che tutti potessero esprimere quello che sanno fare e che chiunque possa apprendere qualcosa di nuovo. C’è gente bravissima in quello che fa che noi neppure conosciamo”. Un’idea folle la sua. Ma è di folli, di iperattivi e di persone sensibili e capaci che ha necessità il mondo. E lei lo è.

Nazzareno Condina

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