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Serata di luci e preghiere: la processione
da San Francesco alla Fontana per
l'Assunta coinvolge tanti fedeli

Il canto alla Regina di Casale patrona di Casalmaggiore ha chiuso la serata, prima di una speciale benedizione impartita, per l’ultima volta, da padre Eugenio, in partenza per Milano dove proseguirà il suo ministero.
Foto dal sito della Diocesi di Cremona

CASALMAGGIORE – E’ stata una processione molto partecipata, e svoltasi con il massimo rispetto per le regole da osservare in questi tempi di pandemia, quella organizzata a Casalmaggiore nella serata di sabato, per Ferragosto, per celebrare l’Assunzione al cielo di Maria. Ripristinata da un paio di anni, la processione a Casalmaggiore è particolarmente sentita perché qui si trova uno dei tre santuari mariani della Diocesi di Cremona (con Caravaggio e Castelleone), ossia la Fontana. E proprio alla Fontana i fedeli si sono diretti, dopo essersi dati appuntamento nel piazzale della chiesa di San Francesco, in via Cavour. Padre Eugenio Perolini, assieme ai frati cappuccini della Fontana, ha recitato una  preghiera iniziale sul sagrato, prima di dare il via alla processione, scandita dal rosario commentato e dai canti alla Madonna di Lourdes, con i vari flambeau (le candele con protezione) alzati al cielo, creando momenti molto suggestivi dal punto di vista mistico e spirituale. Erano presenti anche tre sacerdoti, ossia il parroco di Casalmaggiore don Claudio Rubagotti, il collaboratore don Angelo Bravi e don Luca Bosio, vicario per la parrocchia di Viadana. Come riporta il sito della Diocesi di Cremona, alla processione ha partecipato anche il gruppo San padre Pio e Medjugorje e il gruppo dei Terziari Francescani, che padre Eugenio ha ringraziato per la cura nell’allestimento dell’evento, con le cautele dovute al periodo.

L’ultimo tratto della processione, dal passaggio a livello fino al Santuario, è stato ornato, ai lati della strada, da tanti lumini, che hanno simbolicamente indicato il cammino verso la Vergine. All’arrivo, padre Eugenio ha poi lanciato un messaggio di gratitudine verso Maria per la sua protezione, verso i tanti partecipanti e verso le forze dell’ordine e i volontari, che hanno consentito lo svolgimento nel pieno rispetto delle regole (e del distanziamento) della processione. A tal proposito, i fedeli sono stati disposti in doppia fila indiana, distanziati poi di un metro l’uno dall’altro dal rigoroso controllo dei volontari. Era presente anche il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, mentre la statua della Madonna della Fontana è stata portata da alcuni fedeli a spalla, dopo essere stata posta sopra un baldacchino. I fedeli non sono entrati né a San Francesco né nel Santuario, sostando nei rispettivi piazzali dei due luoghi religiosi: per comprendere l’imponente partecipazione, basti pensare che la doppia fila indiana ad un certo punto partiva dal passaggio a livello e arrivava sin quasi al Santuario. Il canto alla Regina di Casale patrona di Casalmaggiore ha chiuso la serata, prima di una speciale benedizione impartita, per l’ultima volta, da padre Eugenio, in partenza per Milano dove proseguirà il suo ministero.

G.G.

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