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Da ieri al via tamponi
a Malpensa per chi rientra
da Spagna, Croazia, Grecia e Malta

“Per il tampone rimangono tuttora indicate – conclude Gallera – soprattutto per i cittadini lombardi, le segnalazioni alle Ats di competenza in base al proprio domicilio, le quali confermeranno direttamente agli interessati le coordinate per l’effettuazione del tampone nel presìdio ospedaliero disponibile più vicino a casa".

Da giovedì 20 agosto chi rientra da Spagna, Croazia, Malta e Grecia, potrà effettuare il tampone direttamente in aeroporto a Malpensa dove saranno allestite 8 postazioni attive tutti i giorni dalle 9 alle 18.30. Lo annuncia l’assessorato alla Sanità della regione Lombardia. Oltre ai lombardi, potranno sottoporsi al test molecolare anche i passeggeri in arrivo dalle stesse nazioni che hanno previsto di soggiornare in Italia per almeno 4 giorni. Da venerdì 21 sarà garantito il tampone anche a Linate e Orio al Serio. Per effettuare il tampone occorre registrarsi online sulla piattaforma messa a disposizione sul sito di Ats Insubria: questo passaggio consente di originare l’etichettatura del test facilitando le procedure sia per i viaggiatori che per gli stessi visitatori. Il personale di bordo degli aerei in arrivo a Malpensa informerà i passeggeri sia prima della partenza che all’arrivo del volo.

Le operazioni saranno condotte dal personale dell’Ats Insubria, in collaborazione con le Asst Sette Laghi e Valle Olona e con la Protezione civile. A Malpensa si prevede di eseguire fino a 1800 tamponi al giorno. Una cifra che, insieme al costante e continuo rafforzamento della macchina organizzativa, consentirà di alleggerire il carico delle attività in particolare sull’area di Milano e smaltire le operazioni arretrate determinate dall’immensa mole di segnalazioni pervenute in pochi giorni.

“Da venerdì 21 agosto riusciremo a garantire l’effettuazione del tampone anche ai passeggeri in arrivo a Linate – aggiunge l’assessore Gallera – grazie alla collaborazione attivata da Ats Città Metropolitana di Milano e il Policlinico San Donato, che garantirà i test necessari, e allo scalo di Orio al Serio”.
In alternativa è possibile presentare al vettore all’atto dell’imbarco (e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli) l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test per ricerca del Coronavirus con esito negativo. Resta comunque indispensabile segnalare l’ingresso in Lombardia alla Ats, comunicando l’informazione del tampone negativo già effettuato prima del rientro.

“Per il tampone rimangono tuttora indicate – conclude Gallera – soprattutto per i cittadini lombardi, le segnalazioni alle Ats di competenza in base al proprio domicilio, le quali confermeranno direttamente agli interessati le coordinate per l’effettuazione del tampone nel presìdio ospedaliero disponibile più vicino a casa. Le segnalazioni possono essere effettuate anche prima del rientro in Italia, attraverso le procedure online o telefoniche garantite dalle stesse Ats”.

redazione@oglioponews.it

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